lunedì 5 dicembre 2011

Dichiarazioni inaspettate dalle alte sfere...



Oggi ho letto una notizia che mi ha fatto sorridere e ben sperare :)


Monsignor Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea e padre conciliare, ha espresso la sua approvazione sul riconoscimento delle coppie di fatto omosessuali: "Credo che su un piano laico bisognerebbe riconoscere i diritti, sapendo distinguere ciò che è convinzione religiosa e ciò che non lo è. Per tanto tempo abbiamo detto che il fine primario del matrimonio è la procreazione, fino al punto di negare il sacramento a chi è impotente, ma io credo che il fine del matrimonio sia l’amore. E se ci sono due persone dello stesso sesso che si amano, pur non chiamando la loro unione matrimonio, dobbiamo aiutarle a stare insieme".


Già in passato, in un'intervista al Corriere della Sera aveva dichiarato: "La dottrina della Chiesa ritiene che la sessualità debba essere rivolta soltanto alla procreazione. Forse però non si è tenuto conto che la sessualità ha anche altre espressioni, come quelle che possono manifestarsi verso persone dello stesso sesso. E anche la dottrina potrebbe evolversi. Si può, ad esempio, avere il sospetto che san Paolo, quando ha condannato duramente l' omosessualità, si rivolgesse soprattutto all' omosessualità vissuta come culto di alcune divinità pagane".

Il vescovo emerito di Ivrea, che prese parte alle ultime tre sessioni del Concilio Vaticano II e fu tra le personalità di spicco della Chiesa cattolica nel dialogo con il mondo comunista, ha sottolineato con forza il primato della coscienza individuale: "Fondamento della vita morale è la coscienza e ci possono essere delle situazioni in cui la mia coscienza mi dice di disobbedire".

Non c'è che dire: davanti alla chiusura mentale delle gerarchie ecclesiastiche, Bettazzi risulta avere una visione moderna e illuminata. 
Anche per quanto riguarda il rapporto controverso e anomalo tra Stato Italiano e Chiesa sancito dai Patti Lateranensi: "In Italia il Concordato è stato fatto durante una dittatura, per salvare la propria libertà. Per questo, penso che oggi il modello ideale per il nostro Paese potrebbe essere quello americano: negli Usa non si fanno concordati, ma leggi che valgono per tutte le religioni".

Sapere che nella Chiesa ci sono ancora persone intelligenti e aperte come lui, che non si trincerano dietro il pregiudizio e un proverbiale spirito reazionario, è molto di conforto, per me che sono credente, ma penso anche per tutti gli altri.

Evoluzione... una parola che le gerarchie ecclesiastiche non utilizzano molto volentieri...
Per ora quelle come la sua sono soltanto voci singole, ma fanno ben sperare che in un futuro, si spera non troppo lontano, la situazione possa evolvere in meglio...


Fonti:

17 commenti:

  1. Da obiettore di coscienza (secoli fa!!! sigh) ebbi a che fare con Bettazzi in alcuni convegni (ai tempi era presidente di Pax Christi, movimento pacifista di ispirazione cattolica). L'impressione fu ottima, non solo per le sue parole e il suo impegno, ma ricordo ad esempio la sua semplicità, umiltà e capacità di entrare in relazione con sommo rispetto rispetto a tutte le realtà e persone. Ne ho un bel ricordo.
    Queste sue parole poi dimostrano la sua differenza rispetto ad altro clero.

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  2. @(In)consapevole:
    :) Speriamo che l'intelligenza sia contagiosa, caro (In). Ce ne sarebbe tanto bisogno...

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  3. Un filo tenue di speranza...fosse Papa...

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  4. ma chi è queasto?un marziano?:/ grazie Febo non avevo sentito questa notizia...interessante!
    lost

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  5. Mi riconosco molto nelle parole di Bettazzi. E sentire queste parole da un componente del clero non può che farmi contento, felice. Purtroppo la visione dominante è un'altra, ahimé. La Chiesa dovrebbe davvero rivedere alcuni punti della propria dottrina e riconoscere negli atti ciò che ha già riconosciuto nei concetti e che da tempo memorabile si sa: "Deus Charitas est" (Dio è Amore). Chiunque provi Amore è in dialogo con Dio. Se dunque una coppia gay è legata dal vincolo dell'Amore, perchè non consacrarla? perchè negarle il diritto di essere benedetti da Dio, quando è ovvio che Dio ama tutti e che è presente nella relazione fra i due omosessuali? Fra le altre cose, sempre più spesso, vedo persone etero che a causa di una gravidanza improvvisa decidono alla rinfusa di sposarsi per poi lasciarsi e divorziare pochi anni dopo. E' questa sacralità del matrimonio che vuole mantenere la Chiesa? Io spererei in un nuovo Concilio o almeno in un concistoro perchè la società si evolve come un fulmine e la Chiesa non sa stare più a passo con i tempi. Non dico con questo che la religione debba essere stravolta solo perchè la società cambia rapidamente (dove starebbe la morale se questa cambiasse a ogni soffio di vento), ma quanto meno valutare criticamente e con il giusto peso i cambiamenti della società e maturare una visione più cristiana che istituzionale delle questioni emergenti. Se Dio ha fatto la Terra, gli animali, l'Uomo a Sua immagine e somiglianza e nel Suo progetto ha incluso l'omosessualità ci sarà un motivo. Un motivo che ancora gran parte del clero rinnega (a torto secondo il modesto parere). Speriamo che un nuovo vento positivo di cambiamenti possa soffiare su questa Chiesa. E prendendo spunto da MicrOO...perchè no...Papa Buttazzi non sarebbe male...

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  6. Si ce ne vorrebbero di più come lui anche se purtroppo queste persone illuminate o che si pongono soltanto in una posizione di dialogo vengono tenute ai margini e senza posizioni di rilievo e decisionali all'interno del vaticano. Comunque per un paese arretrato come l'italia certe cose è già importante che vengano dette perchè molte persone sentendole dalla bocca di religiosi di rilievo possono cambiare la loro considerazione dell'omosessualità e di certi suoi aspetti.

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  7. È triste pensarlo, ma se si guarda alla storia la chiesa Cattolica non anticipa nulla, si "arrende" dopo alcuni anni (o secoli) alle evidenze. Un caso esemplare è il passaggio dal latino alle lingue nazionali: ci hanno messo 800 anni a capire che il resto del mondo non parlava più latino. Quindi, al di là di un vescovo anziano ed emerito (cioè che non ha più potere di governo), penso che prima tutte le nazioni riconosceranno i diritti ai gay e poi, anni o decenni dopo, forse la chiesa si arrenderà all'evidenza.

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  8. Mah non ci credo mai troppo...incrociamo le dita!

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  9. @MicrOO:
    Magari!!! Ma continuiamo a sperare!

    @lost:
    ahahah! Effettivamente sembrerebbe un marziano xD Però devo dire che, in realtà, ci sono un bel po' di sacerdoti di così larghe vedute ma non vengono ascoltati e le loro idee non vengono pubblicizzate (ovviamente) -.-"

    @Anto:
    "La Chiesa dovrebbe davvero riconoscere negli atti ciò che ha già riconosciuto nei concetti". Hai proprio ragione! E non potevi esprimere meglio questo concetto! Dio è Amore, quindi in ogni rapporto d'amore, se basato sul rispetto di se' e degli altri, Dio è presente.
    Splendida coincidenza, proprio oggi parlavamo di questo con un mio professore che è anche sacerdote: è l'amare (incondizionatamente) gli altri a farci discepoli di Cristo, non il contrario. Non la preghierina, il voto, il seguire pedissequamente la dottrina e le leggi della Chiesa, ma l'Amore.
    Purtroppo le alte sfere della chiesa, per tradizione, per paura, per chiusura mentale, per scarsa attenzione alle nuove esigenze della società, sono pericolosamente ancorate a schemi di vita che ormai sono svuotati di ogni significato.
    Speriamo davvero che soffi un vento positivo sulla Chiesa...

    @Loran:
    E' vero purtroppo. Ma queste dichiarazioni sono importanti e possono influire magari non sulla situazione generale, ma in molte situazioni particolari...

    @Roccia:
    Purtroppo hai ragione. La Chiesa è sempre restia ai cambiamenti. Speriamo soltanto che non debbano passare altri 800 anni perchè la Chiesa si apra al mondo omosessuale!!!

    @Still:
    Dai!!! Incrociamo le dita e speriamo!! :)

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  10. Può essere che con l'età si vedano le cose in un'altra prospettiva, in fondo a 88 anni non ha problemi di "carriera" e non intendo sfottere. Sono cattolico anch'io, anche se non molto saldo.
    LC

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  11. Per parafrasare nuovo spot dell'8x1000 "per 10.000 che sbagliano 1 sa distinguersi"

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  12. @LC:
    si, può anche essere. Però c'è da considerare che non è il pretino che sta per andare in pensione, ma è un Padre Conciliare, vescovo emerito: penso che le sue parole un minimo di peso ce l'hanno (o almeno... lo spero) :)

    @FrAnCeScO:
    eheh! Esatto! Mi sa che ci possiamo salvare soltanto per quest'1 che sa distinguersi (anche se mi sa che sotto sotto ce ne sono di più, soprattutto tra i sacerdoti più giovani)

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  13. Febo, sono solo parole al vento... tanto non cambia niente... assolutamente niente...

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  14. Non farti illusioni, Febo... queste cose monsignor Bettazzi le ha già dette molto tempo fa... non è cambiato niente, non cambia niente e non cambierà mai niente...

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  15. Ahimé, d'accordo con Capricornus!

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  16. @Capricornus & Xersex:
    Io non voglio essere così pessimista. Ci vorrà tempo (tantissimo tempo) ma so che la situazione cambierà!

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  17. Non è questione di pessimismo, ma di realismo. Quanti anni ha impiegato la Chiesa per fare ufficialmente ammenda per l'affare Galileo? credo che sia stato il 1992! Certo, anche la Chiesa cattolica (e sottolineo "cattolica", perchè già quella ortodossa è ancora più lenta e retrograda) si evolverà! ne sono sicuro! ma in quanti anni? in quanti decenni? in quante generazioni? per me sarà già un miracolo se fra 100 anni non si opporrà ai riconoscimenti (badate bene: non dico matrimoni) delle coppie dello stesso sesso. Le chiese protestanti e anglicane sono molto più avanzate in questo senso. Ma non la cattolica, non in Italia!

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E voi cosa ne pensate????

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