domenica 9 ottobre 2011

Vademecum sull'omogenitorialità...



Più di una volta, con la mia migliore amica R., abbiamo iniziato un dibattito che girava attorno a questa questione: "E' giusto che una famiglia omosessuale possa adottare dei bambini? L'assenza della diversità tra le due figure genitoriali (maschio-femmina) può danneggiare la crescita del bambino?"
Lei era contraria all'adozione per le coppie omosessuali, io invece avevo letto da qualche parte che gli psicologi avevano dato parere positivo alle famiglie omogenitoriali.
Ma non avevo materiale a sufficienza per provarlo. Così ho fatto una ricerca!
Mi sono chiesto: "Ma gli psicologi cosa dicono realmente dell'omogenitorialità? Ci sono ricerche scientifiche che hanno dimostrato che i bambini che crescono in una famiglia omogenitoriale hanno problemi?"
Ho cercato i pro e i contro 
dal punto di vista psicologico e ho trovato 3 articoli, 1 tratto da Wikipedia e gli altri 2 scritti da degli psicologi. 
Tutti e tre utilizzano, come fonti, studi portati avanti da importanti e autorevoli istituti di psicologia (American Psychological Association, American Psychiatric Association, American Academy of Pediatrics, eccetera...).
Cercherò di riassumerveli...




Il primo articolo è tratto da Wikipedia, alla voce Omogenitorialità.
Come spesso succede per le rivendicazioni delle persone omosessuali (matrimonio gay, unioni civili) anche la genitorialità LGBT viene osteggiata e criticata.Le critiche però non sono supportate da ricerche autorevoli che siano state accolte dalla comunità scientifica.D'altra parte numerosi studi condotti dall'American Psychological Association, American Psychiatric Association, American Academy of Pediatrics e altri gruppi non hanno evidenziato alcuna differenza, neppure minima, negli effetti dell'omogenitorialità rispetto alla genitorialità eterosessuale.L'American Psychological Association nel luglio 2004 ha dichiarato:«Non esiste alcuna prova scientifica che l'essere dei buoni genitori sia connesso all'orientamento sessuale dei genitori medesimi: genitori dello stesso sesso hanno la stessa probabilità di quelli eterosessuali di fornire ai loro figli un ambiente di crescita sano e favorevole. La ricerca ha dimostrato che la stabilità, lo sviluppo e la salute psicologica dei bambini non ha collegamento con l'orientamento sessuale dei genitori, e che i bambini allevati da coppie gay e lesbiche hanno la stessa probabilità di crescere bene quanto quelli allevati da coppie eterosessuali. »L'omogenitorialità viene supportata anche dal Child Welfare League of America, dal National Association of Social Workers, dal North American Council on Adoptable Children, dall'American Academy of Pediatrics e dall'American Academy of Family Physicians.Similmente, una relazione fatta dal Department of Justice (Canada) sullo Sviluppo delle abilità sociali dei bambini attraverso i vari tipi di famiglia del Luglio 2006 e rilasciata successivamente dal Governo Canadese nel Maggio 2006, ha dichiarato che«La conclusione che si deduce dalla letteratura empirica è che la gran parte degli studi mostrano che i bambini che vivono con 2 madri e i bambini che vivono con un padre ed una madre hanno lo stesso livello di competenza sociale. Pochi studi suggeriscono che i bambini con madri lesbiche potrebbe avere una migliore competenza sociale, ancora meno studi dimostrano l'opposto, ma la maggior parte degli studi fallisce nel trovare qualsiasi differenza. Anche le ricerche condotte su bambini con due padri supportano queste conclusioni.»Quando si compara questi bambini con quelli di genitori eterosessuali, non si nota alcuna differenza "nelle valutazioni di popolarità, nell'adeguamento sociale, nei comportamenti di ruoli di genere, identità di genere, intelligenza, coscienza di sé, problemi emotivi, propensione al matrimonio e alla genitorialità, sviluppo morale, indipendenza, nelle funzioni del sé, nelle relazioni con gli oggetti o autostima".
Alcuni oppositori di questo tipo di adozione ritengono che i gay e le lesbiche sono più propensi ai disordini mentali rispetto agli eterosessuali e che quindi le adozioni a coppie LGBT non dovrebbero essere permesse. Ma, come sostenuto dall'American Psychological Association:«Innanzitutto, l'omosessualità non è un disordine psicologico. Sebbene l'esposizione al pregiudizio e alla discriminazione basati sull'orientamento sessuale possano causare stress acuti, non c'è alcuna prova affidabile che l'orientamento omosessuale possa di per sé compromettere le funzioni psichiche. Inoltre, la convinzione che gay e lesbiche non possano essere genitori idonei non ha alcun fondamento empirico. I risultati di alcuni studi suggeriscono che le capacità genitoriali di madri lesbiche e padri gay potrebbero essere superiori a quelle di gentori eterosessuali dello stesso livello. Non ci sono prove scientifiche per dimostrare che madri lesbiche e padri gay possano essere non idonei sulla base del loro orientamento sessuale. Al contrario, i risultati di queste ricerche suggeriscono che i genitori omosessuali sono abili tanto quanto quelli eterossessuali nel provvedere ad un ambiente solidale e salutare per i loro bambini.»
Il secondo articolo è di Sadie F. Dingfelder, Monitor Staff dell' American Psychological Association (qui l'articolo originale), che ho trovato in questo sito.
“Sfortunatamente, molte persone non sono consapevoli che trent’anni di ricerche mostrano come i figli di genitori gay o delle lesbiche sono altrettanto sani dei figli di genitori omosessuali”, nota Cerbone.
Uno di questi studi, pubblicato nel 2004 in Child Development compara un gruppo di 44 adolescenti con genitori dello stesso sesso con un numero uguale di adolescenti con genitori eterosessuali. Tutti i partecipanti erano parte di un campione nazionale, selezionato casualmente dal National Longitudinal Study of Adolescent Health.
“Ci sono state pochissime differenze tra i bambini educati da coppie omo o eterosessuali” afferma Patterson, che ha condotto la ricerca con gli studenti Jennifer Wainright e Stephen Russel, PhD, ora professore associato di sociologia all’Università dell’Arizona.
Una delle differenze tra i gruppi, che Patterson si sorprese di trovare, è stata che i figli di coppie gay o lesbiche hanno sviluppato legami più stretti con le loro scuole e i loro compagni di classe. “Comunque”, dice Patterson, “la differenza era piccola e dovrebbe essere indagata ulteriormente.”
Lo studio di Patterson sfata il mito che i figli di genitori omosessuali abbiano problemi a sviluppare relazioni sentimentali per la mancanza di una figura paterna o materna, una preoccupazione che i giudici hanno citato creando le regole di adozione.
Un numero uguale di adolescenti da ogni gruppo ha riportato di aver avuto una relazione sentimentale nei 18 mesi precedenti. I partecipanti dei due gruppi non differivano nelle medie delle votazioni scolastiche, nei sintomi di depressione o nei livelli di autostima.
I risultati di Patterson ed altri, che hanno dimostrato che un buono stile genitoriale, non l’orientamento sessuale, porta ad una maggiore salute mentale dei bambini, può non sorprendere molti psicologi. Ciò che può sembrare più sorprendente è che i figli di coppie omogenitoriali sembrano crescere bene, nonostante vivano in un mondo che è spesso intollerante con i loro genitori.
Il terzo articolo, che vi propongo sotto forma di link, è a cura della Dott.ssa Francesca Saccà, psicologa di Roma.
E' un'intervista a Chiara Lalli, autrice del libro "Buoni Genitori. Storie di mamme e di papà gay".

Ho unito tutte queste citazioni e le ho inviate via Facebook alla mia amica. Lei ha letto tutto con attenzione, sorpresa del parere degli psicologi, e poi mi ha posto un'altra sua perplessità: "Ma i figli di omosessuali, crescendo, diventeranno omosessuali a loro volta?"

E' stato dimostrato che i figli di omosessuali non diventano omosessuali a loro volta: l'orientamento sessuale di una persona non deriva da quello dei propri genitori. 
D'altronde io sono omosessuale eppure sono cresciuto in una sanissima ed equilibrata famiglia eterosessuale...
E poi un bambino non ha come unico fattore di confronto i propri genitori: un bambino che cresce in una coppia omogenitoriale sarà comunque attorniato da coppie etero sin dai primissimi giorni: i nonni, i parenti, le famiglie degli amici, i vicini di casa, tutto il mondo circostante...
Quindi, anzi, riuscirà a comprendere sin da piccolo che il mondo è vario, anche nella sessualità, e a scegliere senza troppi problemi qual'è l'orientamento giusto per se'.

Ma per avere sempre delle fonti attendibili ho fatto qualche altra ricerca:
"È troppo semplicistico ritenere che un bambino, per crescere in modo equilibrato, abbia bisogno della presenza di un padre e di una madre di sesso diverso. Nessuna ricerca scientifica dimostra che essere figli di omosessuali è pericoloso per l'acquisizione della propria identità di genere. La verità è che la società ha bisogno di tempo per adattarsi ai cambiamenti: basti pensare a quello che è successo 30 anni fa ai figli dei separati, che si sentivano a disagio e cercavano di nascondere la loro realtà. Adesso, invece, essere figli di separati è quasi normale." (Umberto Veronesi)
La stessa questione l'avevo trovata in questo sito, in un'intervista fatta alla psicologa Margherita Bottino:
Le innumerevoli pubblicazioni scientifiche internazionali non hanno mai presentato alcun danno riferibile al genere o all’orientamento sessuale dei genitori, anzi! Nelle famiglie pianificate, i figli sono tenuti in gran conto proprio per la scelta molto complessa che implicano concepimento e adozione. In genere, i figli di coppie omosessuali hanno livelli di adattamento, autostima e funzioni cognitive del tutto simili a quelli delle coppie eterosessuali. Spesso mi chiedono se i figli cresciuti in famiglie omosessuali diventino a loro volta omosessuali e anche questo è stato confutato dalla letteratura scientifica: diventano omosessuali nella stessa misura in cui lo diventano crescendo in famiglie eterosessuali.

Ragazzi, spero che questo post sia almeno un po' utile per combattere il pregiudizio che regna sovrano nella nostra società. Con la mia amica R. ci sono riuscito: ora lei è seriamente convinta che l'adozione da parte di coppie gay non è dannosa per il bambino, nè sbagliata, nè da evitare. 
Purtroppo c'è ancora molta ignoranza su questo tema e le persone parlano per sentito dire, perchè si è sempre fatto così, perchè la famiglia deve essere in un modo e non in un altro... 

Sembrerò un po' retorico e anche ingenuo, ma certe ingiustizie mi fanno proprio stare male.
Cerchiamo di scardinare questi muri mentali: parliamone con i nostri amici, facciamo conoscere alla gente che ci è attorno i risultati di queste ricerche che ho raccolto nel post, discutiamone sul Web... perchè in pochi sanno che effettivamente medici e psicologi hanno dato parere positivo riguardo le famiglie omogenitoriali. Spesso anche i gay non sanno che hanno dalla loro parte il giudizio di emeriti psicologi e importanti Istituti di Psicologia. 

E' inutile trincerarsi dietro il solito discorso che "Un bambino deve avere una figura maschile e una figura femminile per crescere bene". Non è vero! Non è la diversità di sesso dei genitori la cosa indispensabile!
Ricerche, studi e dati parlano chiaro e dicono che l'amore e l'affetto di un genitore non è determinato dal suo orientamento sessuale. Ma solo dalla qualità del suo sentimento.


25 commenti:

  1. Che bello questo articolo, complimenti! :)

    Oggi pomeriggio su Raiuno ho visto la Luxuria VS vedova Almirante proprio sul tema, una tristezza... :/

    RispondiElimina
  2. @Miky: Grazie :) Mi fa piacere che ti sia piaciuto :)
    Si, anche io l'ho visto questo dibattito su Raiuno. =/ Avevo già in mente di fare questo post ma la tristezza e la rabbia che mi è venuta a guardare quanto la gente sia ignorante mi ha fatto scattare la scintilla per scriverlo.

    RispondiElimina
  3. Bravo Febo questo post mi colpisce in pieno.
    :) Bravissimo :)

    RispondiElimina
  4. Io non riescio a farmi un'idea! nel senso che ringrazio Dio che mi ha creato gay per non correre il rischio di avere figli. Ma io se per questo sono felice anche che non ci sia il matrimonio, perchè non posso sbagliare neppure volendo. Certi matrimoni sono veri e propri inferni in terra. Qualora avessi un domani il desiderio di creare una coppia, sarebbe una coppia di fatto, nel senso che finchè c'è un reciproco interesse a stare assieme (interesse nel senso più ampio, di condivisione, di amore, di affetto) si sta assieme senza vincoli giuridici; quando questo interesse dovesse sparire non ci sarebbe nulla più a tenerci assieme, e ognuno per la sua strada.

    Detta la mia particolare opinione (no matrimonio no figli), devo fare un discorso: pensate se un figlio fosse cresciuto da un padre vedovo con l'aiuto di un fratello scapolo. Oppure da una madre vedova con l'aiuto della sorella. Non sarebbero famiglie monosessuali anche queste?

    Quanto all'ipotesi che il figlio diventi gay se cresciuto da genitori gay, vedo che c'è molta confusione sotto il cielo. Uno si trova omo o bisex, non ci credo che lo diventi per "imitazione" o perchè traviato. Magari diventerà violento, pedofilo o perverso perchè oggetto di violenza, ma l'orientamento omosex è innato.

    RispondiElimina
  5. Sicuramente hai effettuato una ricerca approfondita e le fonti che citi credo siano autorevoli. Io ti dico la mia opinione che forse è dettata dal momento ma francamente penso che , vista la labilità dei rapporti tra gay (o lesbiche) francamente non darei loro in adozione un bambino. Credo che se è vero che viviamo in un mondo che ancora discrimina, è anche vero che il mondo gay deve ancora maturare...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perchè invece le coppie eterosessuali durano di piu'? In cosa sono diverse nel contratto matrimoniale? Prima di parlare leggiti le statistiche su separazioni e divorzi delle coppie eterosessuali. Le coppie omosessuali che scelgono i avere figli durano mediamente di piu' di quelle eterosessuali che fanno altrettanto. Forse semplicemente perchè la trafila che devono affrontare le coppie omosessuali per avere figli è molto piu' complicata, mentre spesso le coppie eterosessuali decidono di avere figli quasi come sbocco naturale dell'unione matrimoniale. In ogni caso le generalizzazioni basate su cio' che si pensa (quindi su preconcetti, spesso veicolate dai media) e non su dati di fatto, sono sempre dannose e sottendono una malcelata discriminazione. Quello che scrive Amoon ne èuna prova evidente.

      Elimina
  6. Anche io ho provato molta rabbia... :/

    RispondiElimina
  7. @Rafaele: Grazie, Rafa :)

    @Xersex: Infatti il bello di avere certi diritti (come l'adozione e il matrimonio) è la possibilità di scegliere se farne uso oppure no.
    Tu dici, ovviamente, che al posto del matrimonio sceglieresti la "coppia di fatto": ma purtroppo non abbiamo nemmeno quello qui in Italia -.-" E poi è vero che certi matrimoni sono un inferno, ma altri, invece, sono bellissimi... dipende dai casi.

    Per tornare in tema: la tua riflessione è davvero interessante.

    @Amoon: Beh, una ricerca in via di sviluppo ha fin'ora dimostrato che i matrimoni omosessuali durano più a lungo di quelli eterosessuali. Comunque due persone adottano un bambino solo quando sono sicuri del loro amore e il loro rapporto è stabile... Inoltre per ottenere l'adozione ci sono un sacco di colloqui e controlli da superare, di conseguenza lo fanno solo i più motivati.

    @Miky: :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I gay raggiungono un grado di "illuminazione" maggiore rispetto alle persone ordinarie. A differenza di una coppia etero che può iniziare a figliare quando vuole comodamente sul letto (e spesso molti etero sono costretti a stare insieme solo perchè attratti fisicamente e ci scappano anche i figli non voluti...)una coppia gay per avere anche un solo figlio deve sopportare sacrifici e pagare per l'inseminazione artificiale e andare addirittura all'estero, in oltre una coppia gay devono anche essere abbastanza forti e convinti nel loro legame da riuscire ad "isolarsi" nel loro amore sopportando l'ignoranza e l'intolleranza degli altri, accettando umilmente e saggiamente le ingiustizie e i rimproveri altrui. Deve essere una convinzione che viene dal profondo dello spirito. Come possono due genitori gay dopo tanti sacrifici e lavoro di squadra non amare ardentemente i propri figli? Sarebbe assurdo! Infatti questo è un sistema di misura che non può essere adoperato per controllare la lealtà e l'amore tra 2 etero. Una coppia gay se non funziona non arriva al figlio, si arrende e si scioglie prima di fare quella faticosa tappa in più. Due etero possono fare figli al volo e per ciò divorziare molto più facilmente creando anche grandi problemi psicologici ai figli. In società viziate e spregiudicate come oggi, altri problemi degli etero sono le cosiddette famiglie allargate dove ci sono 2 mogli con uno o 2 mariti che considero inopportune, una coppia gay non farebbe mai una cosa del genere, perchè l'amore genitoriale si deve concentrare solo sui propri piccoli da allevare, con grande responsabilità nel curare la vita emotiva dei figli, e una coppia gay è sicuramente più sensibile sul lato umano rispetto a una coppia etero "viziata" da troppi pochi sacrifici. I problemi d'identità sono di preti e suore che fuggono da ogni possibile partner, dalla famiglia per ritirarsi in meditazione. La meditazione è buona e giusta e come i sacrifici aiuta a crescere mentalmente perchè migliora lo spirito e la conoscenza ma accanto alla meditazione ci dovrebbe essere anche il desiderio di avere figli. Il sacrificio e lavoro di squadra, la simbiosi spirituale (molto più dell'immediata unione fisica) aiuta ad aumentare il desiderio e l'idillio d'amore di due persone per stare insieme per sempre.I gay più "maturi" possono essere una coppia migliore degli etero. E' inutile essere eccessivamente trasgressivi ostentandosi in abbigliamenti stravaganti o sciocchezze come il sodomaso (che usano anche gli etero) frequentare gay pride è un'altra cosa inutile questi non sono veri amori e sono simili ai porno etero, non c'è differenza. L'orgoglio di un gay, invece, deve risiedere nella sua mente e nello spirito di coppia ma senza ostentarsi un uomo deve comunque conservare il buon comportamento e la creanza. E' un discorso che solo chi ha ampie conoscenze può capire. Come disse Wordsworth:<>. L'ingiustizia naturale è che tra un uomo e una donna sarà sempre facile avvicinarsi perchè oltre a figliare subito l'attrazione fisica è anche più forte e cieca perchè si basa sul principio inevitabile di bassa "istintività animale", solo l'intelligenza ci più veramente salvare verso "l'illuminazione" di un amore basato sullo spirito, ecco perchè a volte una coppia gay si sente più legata e orgogliosa rispetto ai casi naturali. Io penso che è in questo che debba consistere l'orgoglio gay, non solo nell'istruzione alta ma anche nella formazione spirituale della persona stessa. è lungo da spiegare.:)

      Elimina
    2. Il tuo punto di vista è davvero interessante e aiuta a leggere la questione da un'altra, inusuale, angolazione :)
      Io però non sminuirei la famiglia etero solo per la loro naturale facilità nel procreare: non mi sento di dire che la famiglia gay è migliore di quella etero. Hanno pari dignità e importanza.
      E poi... il Gay Pride non è un porno! E' solo una manifestazione nata per far capire al mondo che noi esistiamo e che c'è ancora tanto da fare per la parità dei diritti. Le stravaganze di questa manifestazione sono solo una minima parte di quello che succede in queste parate :)

      Elimina
  8. Rabbia, non tristezza, dai tiriamoci su a vicenda! E non pensare male! :D

    RispondiElimina
  9. @Miky: "E non pensare male" xD ahahah. Mi fai morire xD

    RispondiElimina
  10. Non lo so.. è un argomento a dir poco complesso! Da un lato sono convintissimo che il benessere fisico ma soprattutto psicologico di un bambino non può essere assolutamente danneggiato dall'essere allevati da una coppia omosessuale, anche perchè se l'omogenitorialità fosse la causa di bambini che si trasformano in bulli, piccoli delinquenti o ancora peggio, allora non si spiegherebbe perchè ce ne sono tanti, pur essendo tutti figli di coppie etero.
    D'altro canto però risparmierei loro le enormi difficoltà che dovrebbero affrontare crescendo avendo due padri o due madri.. anche se pensandoci bene il motivo di questi disagi è la società.
    Quindi collegando questi due punti di vista direi che SI, SONO FAVOREVOLE, ma solo quando la nostra società sarà realmente pronta, altrimenti si rischia di fare più danni che altro.

    RispondiElimina
  11. @awkward: beh, i bambini vengono presi in giro per tutto: perchè sono grossi, perchè sono magri, perchè sono bassi, perchè sono studiosi, perchè sono sensibili, perchè non hanno genitori, perchè non sono ricchi, perchè perchè perchè...
    I problemi che potrebbero avere i bambini con genitori omosessuali possono essere paragonati a quelli che hanno dovuto affrontare i primi bambini i cui genitori hanno divorziato, subito dopo l'introduzione del divorzio in Italia. Quasi tutte le innovazioni di materia etica e morale nel nostro bel Paese sono accolte come improponibili e scandalose.
    Però se le cose non cominciano a cambiare, la società non potrà mai adattarsi, non potrà mai accogliere la novità, non potrà mai essere pronta...

    @Miky: :*

    RispondiElimina
  12. Tra l'altro, prima dell'adozione gay ci sarebbero i matrimoni gay, e prima ancora ci sarrebbero le unioni civili, tipo Inghilterra o Francia (PACS), alle quali sarei favorevole. In Italia siamo all'anno zero. Non si riesce a fare nulla di nulla, neppure quando c'è stata il centro sinistra. Si parla di "patti di unione", di di DI.DO.RE, ipotesi che provocano polemiche a non finire per un paio di settimane, a cui segue il silenzio.
    non sono riusciti nemmeno ad approvare delle aggravanti per i reati legati all'omofobia, atti tra l'altro richiesti dalla Comunità Europea... Quindi in Italia siamo paralizzati. E sinceramente non sono ottimista per il futuro.
    Quindi è giusto fare questo tipo di discorsi sulla genitorialità gay, ma per noi sono discorsi astratti, come fossimo ai tempi delle caverne.

    RispondiElimina
  13. Ciao Febo. Ormai 9 anni fa, ho fatto la tesi su un tema molto vicino a questo. Purtroppo oggi i pregiudizi sembra continuino ad essere gli stessi. Un unico appunto: alcune ricerche americane rilevano che i bambini cresciuti da coppie omosessuali si scoprono gay o lesbiche in misura minore rispetto a quelli cresciuti da coppie eterosessuali. Se trovo il mio scritto in soffitta ti riporterò le fonti. Bravo Febo :* Contro i pregiudizi bisogna essere sempre in grado di rispondere preparati.

    RispondiElimina
  14. @Scrat: Di questa ricerca americana non avevo sentito parlare. Grazie per l'informazione :D
    Penso che l'unico modo per controbattere ai pregiudizi (che sono sempre dettati dall'ignoranza) sia essere ben informati per rispondere in maniera chiara, decisa, con fonti sicure e trasparenti e prove stabili.
    Sono contento che questo mio post ti sia piaciuto ;)

    RispondiElimina
  15. Grazie! Ottimo contributo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di niente! :D Grazie a te per aver apprezzato il mio post :)
      Torna pure quando vuoi ^_^

      Elimina
  16. Sono arrivata qui dal post di Perseo e sono contenta di aver letto questo articolo. Se leggi il mio commento sul post citato, capisci perché. :)
    Grazie per le informazioni!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuta nel mio blog ^_^ Mi fa piacere che questo post ti sia stato utile... ho letto il tuo commento nel blog di Perseo: immagino sia stata una grande delusione su tutti i fronti la reazione dei tuo conoscenti... purtroppo c'è ancora tanto cammino da fare, però sollevare la questione anche nel nostro piccolo penso aiuterebbe molto :)
      E' stato un piacere esserti utile: ho scritto questo post proprio per riassumere le informazioni necessarie a far capire alla gente che una famiglia omogenitoriale non deve far paura ;)

      Elimina
  17. Bellissimo! Sto per fare la tesi di laurea su questo argomento e mi è stato molto utile questo articolo..infatti volevo anche chiedere se c è un modo per contattare SCRAT, siccome sono in crisi per la tesi volevo chiedergli qualche consiglio! Mi chiamo Laura, ho dovuto mettere anonimo perche non ho un profilo! Se per caso Scrat o qualcuno che ha del materiale o dei consigli o dei titoli di libri e vuole aiutarmi la mia mail è lallalau@hotmail.com! Grazie e complimenti ancora :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, Laura :) Sono contento che quest'articolo ti sia stato utile: il mio intento era proprio quello di racimolare un po' di materiale in giro e raggrupparlo per usufruirne più facilmente.
      In bocca al lupo per la tesi e grazie ;)

      Elimina

E voi cosa ne pensate????

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...