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mercoledì 16 luglio 2014
Il primo post del dott.Febo...
E mi sono laureato con il massimo dei voti e la lode! Adesso sono "Maestro in Pianoforte" e posso ritenermi soddisfatto.
Nonostante ci siano da affrontare ancora gli esami d'ammissione per continuare gli studi (forse mi trasferirò a Roma per il prossimo anno accademico...), le vacanze stanno pian piano cominciando. In realtà ancora non sono andato nemmeno una volta a mare e sento un po' la mancanza di Palermo (sembrerebbe assurdo, eppure...).
Sono anche invecchiato di un altro anno, e sto organizzando un viaggetto con due mie colleghe (anche se metterci d'accordo con le date è stata un'impresa). Destinazione: VIENNA!
Nell'ultimo post vi avevo parlato di un "lui" con cui avrei passato il 2 Giugno. Beh, il 2 Giugno ce l'ho passato (soltanto il pomeriggio però) e ci siamo frequentati per circa un mese. Ma, nonostante sia un ragazzo fantastico, intelligente, simpatico, pieno di attenzioni e carino... non provavo attrazione sessuale per lui :( Che palle! Quindi, dopo essermi maledetto un migliaia di volte per il mio cervello bacato, siamo rimasti semplici amici. La ricerca del principe azzurro anche stavolta non ha dato i risultati sperati. E temo che durante questa estate, che trascorrerò per buona parte in Paese, ad Eterolandia, i miei contatti con il mondo gayo subiranno purtroppo una notevole riduzione. Un'altra estate ad osservare famelico i bonazzi in spiaggia -.-"
Spero nei prossimi giorni, prima del viaggio (o, in extrema ratio, dopo) di farvi partecipi di un po' di riflessioni varie su di me e il mio rapporto con il viril sesso.
Sono sicuro che il mio impegno in questo blog cambierà perchè, negli ultimi mesi, sono cambiate le mie esigenze, le mie necessità, i miei impegni, il mio modo di comunicare. Non so ancora che direzione darò a questa mia pagina, nè la scadenza con cui l'aggiornerò: lo scopriremo insieme. Ma nel frattempo... sono felice di ritrovarmi qui ;)
mercoledì 26 febbraio 2014
Italian Gay Blogger Awards! Pronti a votare... (me)?
Signori e signori! Per il secondo anno ecco che arrivano gli IGBA: Italian Gay Bloggers Awards!
Che vuol dire "Cosa è?"?!?! Siete impreparati?
E' un concorso volto a premiare il lavoro dei blogger che curano blog a tematica omosessuale, in tutte le sue sfaccettature e forme.
Quest'anno, poi, è ancora più speciale, perchè ha il supporto di Arcigay Palermo, Arcigay Napoli, Arcigay Salerno, I mondi diversi No Profit, e il programma radiofonico GayDay2, che faranno pubblicità al concorso (uuuuu!! Diventiamo famosi!!!)
Come votare?
Si può votare attraverso il fashionissimo sito
(cliccaci sopra! Su! Cliccaci!)
dalle 00:00 del 26 Febbraio alle 23:59:59 del 12 Marzo (ma non aspettate l'ultimo momento, che poi ve lo scordate!!)
Si può dare una sola preferenza di voto per ogni categoria, quindi scegliete bene, mi raccomando! ;)Quali sono le categorie?
Le categorie di quest'anno sono:
Premi speciali
- Personaggio gay dell’anno
- Self made gay
- Notizia dell’anno
Categorie
- Attualità
- Gossip
- Libri
- Cinema TV
- Racconti (Blog personali)
- Fotografia
- Disegni & cartoni
- Moda
- Umorismo
- Adult 18+
Da chi sono stati scelti i blog in nomination?
Ma da noi!!!!! Come "Da noi chi?"? A, è vero! Devo scrivere i nomi...
La commissione era formata da (in ordine alfabetico):
- Febo (che sarei io) de La bussola impazzita
- Francesco Sansone de Il mio mondo espanso
- Guchi Chan de Il blog di Guchippai
- Jimi Paradise di JHP
- Loran, artista
- Lord79 di Lord79 blog
- Marco di Gayburg
- Mouse Trip di Mouse Trip blog
- Mirko Criscolo di M on stage
- Paolino di Giochi di Mano
- Rafa di Quel casino della mia vita
E' bene specificare che ogni membro non ha potuto auto-nominarsi... perché noi siamo persone serie! Tzt! u.u
Chi votare?
Ehm... dovrete votare i blog che secondo voi risultano più validi per ogni categoria!
Ci sono tantissimi bei blog: avrete solo l'imbarazzo della scelta.
...il mio blog è stato effettivamente nominato :P
Lo troverete nella sezione "Racconti" (Blog personali)
Quindi, se vi faccio simpatia, se vi piace la mia ironia, se apprezzate quello che scrivo, se vi diverto, se vi faccio riflettere, se ritenete che questo sia un bel blog,
se vi piacciono le mie spalle lì sull'header del blog...
allora votate:
LA BUSSOLA IMPAZZITA
di Febo
lunedì 24 febbraio 2014
New look...
Svegliarsi la mattina, alzarsi come uno zombie, aprire l'armadio, dare un'occhiata dentro e spulciare tra i vestiti. È una cosa che facciamo quotidianamente, no? Alle volte velocemente, prendendo la prima cosa che ci capita a tiro, altre volte scegliendo con cura (magari per fare i fighi con i colleghi o per far colpo su qualcuno).
Ma poi arriva il fatidico giorno in cui, non si sa perché (non sono state ancora scientificamente dimostrate le cause), si realizza questo soliloquio:
Uhm... Questo no.
Uhm... Questo no.
Questo nemmeno.
Ma che problemi avevo quando ho comprato questa cosa?
Questo è osceno!
Che bello questo: mannaggia! Non mi viene!!!
Questo è l'obbrobrio che mi ha fatto comprare mia madre
Questo non mi entra più: dovrei dimagrire.
Questo mi viene troppo largo: non sarò dimagrito troppo?
Non uscirò mai con questa cosa!
Questo è troppo leggero, questo è troppo pesante, questo è...TROPPO e basta!
Con questo sembrerei ridicolo, con quest'altro sembra che ho i fianchi, quest'altro non è abbastanza aderente...
NON HO NIENTE DA METTERE!! DEVO CAMBIARE TUTTOOOOO!!!
Il più delle volte, certi estremi propositi di cambiamento (che degenererebbero in cascate di vestiti giù dalla finestra o pire funerarie sul terrazzo) vengono stemperati a più miti provvedimenti da un portafoglio che piange, dalle mille spese più urgenti o semplicemente da un sonoro VAFFA, pronunciato appena riacquistiamo un minimo di lucidità e ci accorgiamo che, piangendo in ginocchio davanti le ante dell'armadio, abbiamo totalizzato un ritardo di 20 minuti.
E se a darci queste sensazioni non fossero (solo) i nostri vestiti? Se il desiderio di cambiare un po' tutto non coinvolgesse sono i nostri abiti?
Io sono un tipo abbastanza abitudinario: mi abituo lentamente ai cambiamenti, quindi solitamente, una volta entrato in una routine più o meno rigida, mantengo il ritmo abbastanza volentieri, concedendomi piccole deviazioni alla bisogna.
Eppure in quest'ultimo periodo, pensando anche alla laurea imminente e a quello che potrei scegliere di fare dopo, sento in me (forse per la prima volta in maniera così chiara) un certo desiderio di cambiamento.
Cosa vorrei cambiare? Tolta la possibilità che voglia gettare tutto alle ortiche per darmi alla carriera di Gogo Boy ed escludendo una qualsiasi inedita passione per la patata (no, non intendo il tubero), credo che forse vorrei tanto "cambiare aria".
Eppure in quest'ultimo periodo, pensando anche alla laurea imminente e a quello che potrei scegliere di fare dopo, sento in me (forse per la prima volta in maniera così chiara) un certo desiderio di cambiamento.
Cosa vorrei cambiare? Tolta la possibilità che voglia gettare tutto alle ortiche per darmi alla carriera di Gogo Boy ed escludendo una qualsiasi inedita passione per la patata (no, non intendo il tubero), credo che forse vorrei tanto "cambiare aria".
Sento come se Palermo, per adesso, non mi possa dare più di quanto mi abbia già dato: principi azzurri non se ne vedono (in compenso piovono rane, ranocchi, locuste e arroganti grilli come un remake delle piaghe d'Egitto) e anzi ho collezionato un bel po' di delusioni; stimoli non ce ne sono molti e ancor meno possibilità di lavoro (ma che mi è venuto in mente di fare il musicista?); e mi sembra di essere entrato in un loop, in cui ogni tentativo di vivere la città in maniera diversa è ostacolato da scarsa voglia o da qualche ostacolo (a scelta tra una lista ampia e sempre in aggiornamento). Insomma... mi trovo sempre allo stesso punto!
Forse è davvero ora di cambiare.
Certi percorsi di studio sarebbe il caso di farli qui, altri altrove. Rifletterò.
Nel frattempo, però, non potevo stare con le mani in mano!
L'armadio, per adesso, non è proprio il caso di rinnovarlo (non vorrei essere diseredato da mia madre) e ancora mi devo laureare, quindi niente cambio città.
Così mi sono occupato di un'altra cosa che sentivo il bisogno di rinnovare: ho dato un nuovo look al blog :)
E' stata davvero una faticaccia! Ho dovuto fare mille prove, scaricare un bel po' di immagini, fare mille modifiche. E fare la foto che c'è adesso nel titolo con l'autoscatto non è stata di certo una passeggiata.
Ebbene si, quello che vedete lì sopra sono io, il vostro Bussolotto Impazzito che cerca di raccapezzarsi nel trovare la giusta rotta nella mappa della sua vita (difficile trovarla, con una cartina messa al contrario...).
Spero che il nuovo look vi piaccia, che vi faccia sentire a vostro agio e comodi (volete un biscottino? Metto su il thè nel frattempo) per continuare a navigare insieme a me in questo profondo e arcano oceano che è la vita...
Per concludere, che dire? ...cambiate taglio di capelli, cambiate vestiti, cambiate scarpe, cambiate parrucchiere, cambiate colore, cambiate stile, cambiate blog (NO, QUELLO NO!). Ma ricordatevi che, qualsiasi look sceglierete, you're never fully dressed without a SMILE :D
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