mercoledì 26 febbraio 2014

Italian Gay Blogger Awards! Pronti a votare... (me)?


Signori e signori! Per il secondo anno ecco che arrivano gli IGBA: Italian Gay Bloggers Awards!
Che vuol dire "Cosa è?"?!?! Siete impreparati?
E' un concorso volto a premiare il lavoro dei blogger che curano blog a tematica omosessuale, in tutte le sue sfaccettature e forme.

Quest'anno, poi, è ancora più speciale, perchè ha il supporto di Arcigay Palermo, Arcigay Napoli, Arcigay Salerno, I mondi diversi No Profit, e il programma radiofonico GayDay2, che faranno pubblicità al concorso (uuuuu!! Diventiamo famosi!!!)


Come votare?

Si può votare attraverso il fashionissimo sito
(cliccaci sopra! Su! Cliccaci!)
dalle 00:00 del 26 Febbraio alle 23:59:59 del 12 Marzo (ma non aspettate l'ultimo momento, che poi ve lo scordate!!)
Si può dare una sola preferenza di voto per ogni categoria, quindi scegliete bene, mi raccomando! ;)


Quali sono le categorie?

Le categorie di quest'anno sono:


Premi speciali
  • Personaggio gay dell’anno 
  • Self made gay 
  • Notizia dell’anno
Categorie
  • Attualità
  • Gossip
  • Libri 
  • Cinema TV
  • Racconti (Blog personali)
  • Fotografia
  • Disegni & cartoni
  • Moda
  • Umorismo
  • Adult 18+


Da chi sono stati scelti i blog in nomination?

Ma da noi!!!!! Come "Da noi chi?"? A, è vero! Devo scrivere i nomi...
La commissione era formata da (in ordine alfabetico):

  • Febo (che sarei io) de La bussola impazzita
  • Francesco Sansone de Il mio mondo espanso
  • Guchi Chan de Il blog di Guchippai
  • Jimi Paradise di JHP 
  • Loran, artista 
  • Lord79 di Lord79 blog 
  • Marco di Gayburg
  • Mouse Trip di Mouse Trip blog
  • Mirko Criscolo di M on stage
  • Paolino di Giochi di Mano
  • Rafa di Quel casino della mia vita
Wow! E' la prima volta che in un ordine alfabetico sono il primo!! xD
E' bene specificare che ogni membro non ha potuto auto-nominarsi... perché noi siamo persone serie! Tzt! u.u

Chi votare?

MA OVVIAMENTE ME!!!
Ehm... dovrete votare i blog che secondo voi risultano più validi per ogni categoria!
Ci sono tantissimi bei blog: avrete solo l'imbarazzo della scelta.

...il mio blog è stato effettivamente nominato :P
Lo troverete nella sezione "Racconti" (Blog personali)

Quindi, se vi faccio simpatia, se vi piace la mia ironia, se apprezzate quello che scrivo, se vi diverto, se vi faccio riflettere, se ritenete che questo sia un bel blog, 
se vi piacciono le mie spalle lì sull'header del blog... 
allora votate:

LA BUSSOLA IMPAZZITA
di Febo



Per chi se lo fosse perso, qui c'è il mio ultimo post:
---------------> New Look... <--------------

lunedì 24 febbraio 2014

New look...


Svegliarsi la mattina, alzarsi come uno zombie, aprire l'armadio, dare un'occhiata dentro e spulciare tra i vestiti. È una cosa che facciamo quotidianamente, no? Alle volte velocemente, prendendo la prima cosa che ci capita a tiro, altre volte scegliendo con cura (magari per fare i fighi con i colleghi o per far colpo su qualcuno).

Ma poi arriva il fatidico giorno in cui, non si sa perché (non sono state ancora scientificamente dimostrate le cause), si realizza questo soliloquio:


Uhm... Questo no.
Questo nemmeno. 
Ma che problemi avevo quando ho comprato questa cosa? 
Questo è osceno! 
Che bello questo: mannaggia! Non mi viene!!!
Questo è l'obbrobrio che mi ha fatto comprare mia madre
Questo non mi entra più: dovrei dimagrire.
Questo mi viene troppo largo: non sarò dimagrito troppo?
Non uscirò mai con questa cosa!
Questo è troppo leggero, questo è troppo pesante, questo è...TROPPO e basta!
Con questo sembrerei ridicolo, con quest'altro sembra che ho i fianchi, quest'altro non è abbastanza aderente...
NON HO NIENTE DA METTERE!! DEVO CAMBIARE TUTTOOOOO!!!

Il più delle volte, certi estremi propositi di cambiamento (che degenererebbero in cascate di vestiti giù dalla finestra o pire funerarie sul terrazzo) vengono stemperati a più miti provvedimenti da un portafoglio che piange, dalle mille spese più urgenti o semplicemente da un sonoro VAFFA, pronunciato appena riacquistiamo un minimo di lucidità e ci accorgiamo che, piangendo in ginocchio davanti le ante dell'armadio, abbiamo totalizzato un ritardo di 20 minuti.



E se a darci queste sensazioni non fossero (solo) i nostri vestiti? Se il desiderio di cambiare un po' tutto non coinvolgesse sono i nostri abiti?
Io sono un tipo abbastanza abitudinario: mi abituo lentamente ai cambiamenti, quindi solitamente, una volta entrato in una routine più o meno rigida, mantengo il ritmo abbastanza volentieri, concedendomi piccole deviazioni alla bisogna.
Eppure in quest'ultimo periodo, pensando anche alla laurea imminente e a quello che potrei scegliere di fare dopo, sento in me (forse per la prima volta in maniera così chiara) un certo desiderio di cambiamento.
Cosa vorrei cambiare? Tolta la possibilità che voglia gettare tutto alle ortiche per darmi alla carriera di Gogo Boy ed escludendo una qualsiasi inedita passione per la patata (no, non intendo il tubero), credo che forse vorrei tanto "cambiare aria".
Sento come se Palermo, per adesso, non mi possa dare più di quanto mi abbia già dato: principi azzurri non se ne vedono (in compenso piovono rane, ranocchi, locuste e arroganti grilli come un remake delle piaghe d'Egitto) e anzi ho collezionato un bel po' di delusioni; stimoli non ce ne sono molti e ancor meno possibilità di lavoro (ma che mi è venuto in mente di fare il musicista?); e mi sembra di essere entrato in un loop, in cui ogni tentativo di vivere la città in maniera diversa è ostacolato da scarsa voglia o da qualche ostacolo (a scelta tra una lista ampia e sempre in aggiornamento). Insomma... mi trovo sempre allo stesso punto!
Forse è davvero ora di cambiare.
Certi percorsi di studio sarebbe il caso di farli qui, altri altrove. Rifletterò. 


Nel frattempo, però, non potevo stare con le mani in mano! 
L'armadio, per adesso, non è proprio il caso di rinnovarlo (non vorrei essere diseredato da mia madre) e ancora mi devo laureare, quindi niente cambio città.
Così mi sono occupato di un'altra cosa che sentivo il bisogno di rinnovare: ho dato un nuovo look al blog :)
E' stata davvero una faticaccia! Ho dovuto fare mille prove, scaricare un bel po' di immagini, fare mille modifiche. E fare la foto che c'è adesso nel titolo con l'autoscatto non è stata di certo una passeggiata. 



Ebbene si, quello che vedete lì sopra sono io, il vostro Bussolotto Impazzito che cerca di raccapezzarsi nel trovare la giusta rotta nella mappa della sua vita (difficile trovarla, con una cartina messa al contrario...).
Spero che il nuovo look vi piaccia, che vi faccia sentire a vostro agio e comodi (volete un biscottino? Metto su il thè nel frattempo) per continuare a navigare insieme a me in questo profondo e arcano oceano che è la vita...


Per concludere, che dire? ...cambiate taglio di capelli, cambiate vestiti, cambiate scarpe, cambiate parrucchiere, cambiate colore, cambiate stile, cambiate blog (NO, QUELLO NO!). Ma ricordatevi che, qualsiasi look sceglierete, you're never fully dressed without a SMILE :D

lunedì 27 gennaio 2014

lunedì 13 gennaio 2014

Influenza...


Ed eccomi a casa con l'influenza -.-"
E' già tre giorni che sto male... uff! Quest'anno mi ha colpito, senza febbre, senza raffreddore, ma con dolori alle ossa e crampi allo stomaco... Allegria!!!
Il lato positivo è che almeno posso aggiornare il blog :P



Prima di Natale vi avevo accennato ad un "pacco regalo" che aspettavo, interrogandomi se fosse quello giusto.
Il pacco è arrivato: si chiama F., simpatico, dolce, riccio. Mi ha contattato su un sito a Novembre e abbiamo cominciato a conoscerci virtualmente perchè lui, fino a pochi giorni prima di Natale, lavorava in un altro continente.
Si è instaurato un bel rapporto, reso più intenso dal momento particolare che stava vivendo, e abbiamo continuato a sentirci ogni giorno finchè, finalmente, a pochi giorni da Natale, ci siamo incontrati a Palermo, sua città natale.
E' stata una serata piacevole, mi ha anche presentato due suoi amici, di cui uno (il suo migliore amico) attivo nell'ArciGay che ci ha fatto visitare un nuovo locale gay di Palermo.
L'indomani è venuto a sentirmi suonare ad un concerto pianistico e poi siamo andati a cenare insieme.

(Ho suonato questo brano :P)

Era bello chiacchierare con lui, però non sentivo una forte attrazione.
Il problema è che non c'era neanche il tempo di capire se il pacco regalo fosse "quello giusto" o meno, perchè, pochi giorni dopo l'Epifania, F. sarebbe ripartito, stavolta verso il nord-Italia, per trovare un po' di amici e cercare un nuovo lavoro.
Insomma... c'era troppa ansia da "Count-down" e la sensazione che da pochi incontri io non avrei saputo tirar fuori altro che confusione.
Così ho chiesto di rimanere amici. Lui inizialmente l'aveva presa un po' in uno strano modo: pensava avessi agito con superficialità, basandomi sul fatto che magari lui non rispecchiava alcuni canoni fisici che io cercavo. Poi abbiamo chiarito, con innumerevoli messaggi, e adesso continuiamo a sentirci, in maniera più rilassata.
Se un giorno tornerà, se ne riparlerà magari.
Spero comunque di non perdere i contatti col suo migliore amico, che si è dimostrato una persona veramente simpatica e immerso, in maniera sana, nell'ambiente gay. Vedremo...


Vi ricordate del sexy turista tedesco che ho incontrato in Primavera?
E' da quel giorno che continuiamo a sentirci: alle volte mi scrive lui, alle volte gli scrivo io. Insomma... chiacchieriamo! E non perde occasione per farmi capire che con me non starebbe solo a chiacchierare :P anche se è un gentiluomo u.u
Comunque... andando al sodo, mi ha detto che questa Primavera, molto probabilmente, tornerà in Sicilia e che ovviamente mi vuole vedere :P :P :P
....cosa accadrà?
Qualche mese fa vi avevo parlato di una conoscenza iniziata e naufragata (non a causa mia -.-") con un bel ragazzo di una città siciliana conosciuto tramite amicizie comuni.
Nonostante la superficialità con cui aveva escluso la possibilità di poterci conoscere realmente, ha continuato a farsi sentire saltuariamente su FB. Insomma: quattro chiacchiere ogni tanto, quasi sempre cercate da lui
Adesso è tornato improvvisamente tenero e affettuoso, quasi a voler riallacciare il rapporto che c'era prima che mi dicesse che "è meglio sentirci più 'tranquillamente'".
Si preoccupa per la mia salute, mi dice che si sente sempre bene e felice a parlare con me, mi manda frasi d'affetto, si rammarica del fatto che viviamo in due città diverse (come se fossimo in due continenti diversi), propone di vederci quest'estate e si rallegra del fatto che probabilmente tra qualche mese ci incontreremo in occasione della laurea della nostra amica comune.
Booooh! Io non mi sono fatto coinvolgere troppo dall'ondata inattesa d'affetto: mi fa piacere e gliel'ho fatto capire. Ma senza lasciarmi trascinare troppo. Ormai non la considero più una conoscenza con una progettualità reale, dato il precedente che c'è stato.
Magari rimarrò piacevolmente sorpreso, chissà... ma è una ragione in più per non ricadere nel vortice :P


Scrivere questo post mi ha distratto un po' dai miei malesseri
Adesso tocca ai vostri commenti continuare a distrarmi dall'influenza ;)

mercoledì 1 gennaio 2014

Parola d'ordine per il nuovo anno... Sorridere!


Uhm... ci vorrebbe una frase d'effetto per iniziare il primo post di questo nuovo anno!
Ma che dire? Uhm...
"Si aprano le porte del futuro: 2014, arriviamo!!" ...no, troppo pomposa.
"Festeggiamo l'arrivo del nuovo anno: Auguri!!" ...troppo troppo banale.
"Che il nuovo anno ci porti amore, gioia e felicità" ...e se poi non ci porta niente di tutto questo?

Niente.. frase d'effetto bocciata!
E' difficile scrivere il primo post del nuovo anno, ne sento la responsabilità....
....ma anche no! XD Considerando che quando questo post sarà pubblicato io starò ancora o ballando o bevendo o tremando sotto la pioggia oppure, se è davvero mooolto molto tardi quando lo leggerete, starò dormendo con addosso il mio intimo rosso :P


Un nuovo anno inizia oggi: come sarà?
Fare previsioni è un po' inutile: quasi sempre non si realizzano.
Certo, i soliti desideri rimangono e nutrire alcune aspettative è normale: riuscire a evitare le persone inutili, trovare il giusto ragazzo che mi faccia battere il cuore (e che ricambi la palpitazione! Sennò non c'abbiamo concluso niente e potevamo rimanere tranquillamente all'anno vecchio!), provare nuove emozioni, nuove sensazioni, nuove passioni... insomma! Attendiamo fiduciosi questi nuovi giorni concessi a nostra disposizione, sperando che si possano riempire di buone cose.

L'anno scorso il mio augurio è stato che nel nuovo anno non vi siano giorni inutili.
Beh... questo augurio rimane!
Ma aggiungo anche un altro augurio: di tenere sempre da parte un piccolo sorriso, nei giorni allegri e nei giorni tristi, nei periodi cupi o in quelli luminosi, da regalare alle persone attorno a noi: a quelle che ci vogliono bene o a quelle che nemmeno conosciamo. 
E teniamone da parte uno anche per noi: in quei giorni in cui, guardandoci allo specchio ci verrebbe da sputarci in faccia o scoppiare in lacrime, sorridiamo alla nostra immagine riflessa. Magari si riaccenderà una nuova piccola scintilla nel nostro cuore.


Un mondo di auguri, ragazzi.
Buon inizio 2014!


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