venerdì 16 novembre 2012

Un pesce fuor d'acqua...

Aiuto!! Dove sono finito??? In un mondo di pazzi???

E' quello che mi sono chiesto Martedì sera, quando ho accettato una proposta che forse avrei fatto asssssolutamente meglio a rifiutare.
Ma andiamo con ordine.

Conosco l'ennesimo tizio sul sito di dating, chattiamo un po', ci vediamo in cam, ci scambiamo i numeri per organizzarci per un eventuale incontro di conoscenza.
Lunedì gli dico che l'indomani sarei salito a Palermo e lui mi propone di andare insieme ad una festa gay, così mi avrebbe fatto conoscere anche i suoi amici.



Panico!!
ANDARE AD UNA FESTA DA SOLO + FESTA GAY + INCONTRO CON SCONOSCIUTO + PRESENTAZIONE DI AMICI
Un mix di fattori ansiogeni!
Io che, nonostante sia un tipo socievole e abbastanza estroverso, sono anche molto insicuro e trovo davvero difficoltà nel buttarmi in situazioni in cui sono completamente solo, trovavo la proposta fortemente rischiosa: conoscere questa nuova persona in mezzo ai suoi amici e per giunta affrontando la nuovissima esperienza della prima festa gay.

Dopo aver chiesto un parere a "solo" 9 persone (!!!) e aver manifestato le mie perplessità anche al ragazzo in questione, decido di buttarmi: "Ma si! Alla fine è sempre una nuova esperienza!"
Maledette siano queste mie parole!

Faccio le corse per essere pronto in orario e arrivo al luogo d'incontro pattuito, dove vedo lui in macchina.
- Macchina? E chi aveva parlato di macchina? Ok, Febo: stai calmo! -
Consapevole di stare trasgredendo tutte le regole di sicurezza e immaginandomi già di essere il protagonista delle testate giornalistiche di cronaca nera dell'indomani, salgo nella macchina del tipo, che mi saluta.
"CiaOO! Tutto bAne?"
- Oh, mamma! Come parla questo? - è stata la prima cosa che ho pensato.
Mette in moto dicendo che dobbiamo andare a prendere un suo amico a casa (casa persa nelle periferie di Palermo: ansia e ancora ansia!)
Nel tragitto mi parla dei suoi amici che "sono tutte pazzissimeee! siamo proprio un gruppo di esaurite!!!"
- Hmmm... bene! -.-" -

"Io è da Domenica che non mi drogo! Ho deciso di smettere"
- CHE COSAAAA??? o.O -
"Fumavo soltanto, eh! Ma ho deciso di smettere. Basta! Tu in questo momento starai pensando: ma giusto ora che stai guidando mi devi dire queste cose? Ahahah"
- "Ah ah!" sto cavolo! -
Arriviamo sotto casa dell'amico, che scende.
- Di male in peggio andiamo! -
"Ora ti porto in un locale dove c'è una buttana amica del nostro amico! Ahahah! Troppo divertente! Ogni volta mi scambia per lui!"
- Uh! Che spasso =S -



Ed inizia così la lunga tribolazione del vostro Febo: un'intera serata a sentire quei due starnazzare, declinando ogni cosa al femminile, dando epiteti ad ogni ragazzo gay che passava (che poi non avevo mai visto tutti questi ragazzi gay tutti in una volta in un luogo che comunque mi capita di frequentare abbastanza spesso): "Ma quella è una passivona!!" "Nooo... quella è proprio frocia! Frocia!" "Guarda queeeellooo! Quello l'altra volta se la voleva fare metter***censura***!"
Non mi sono mai sentito così mascolino e virile come in quella sera! In confronto a loro ero Macho-man -.-"



Poi arriva il momento in cui si mettono a giocare con Grindr, commentando le foto, contattando ragazzi...
Che ri-spasso! -_-"
Addirittura lui si mette a giocare ad un giochino: "è un gioco con le fate! Perchè le fate mi piacciono troppo"
- Hmmm.. interessante! Ma instaurare una conversazione no, vero? -
E poi: "Daaai! Avviciniamoci al locale dove ci sarà serata!"
Ci incamminiamo - io bello sistemato e serio con la mia camicina grigia, i pantaloni neri e il cappottino scuro e loro che sembravano usciti dalla fabbrica della Stabilo Evidenziatori - mentre il ragazzo che mi ha invitato si atteggia a checca isterica ogni volta che qualcuno gli passa accanto "Ma guardaaaaa!!! Che belle borseeeetteeee!!!".
- Ma che ore sono? Perchè è ancora così presto? :'( -



Addirittura, per far allontanare i Vucumprà, i due esauriti si mettono a farneticare: "Oh, come sei bello, gioia! Ma io voglio te, non le cose che vendi! Gioia, vieni qui!" con gridolini che sfiorano gli ultrasuoni. Effettivamente il metodo funziona, ma non ve lo consiglio se non volete passare agli occhi di tutta la strada come delle infoiate scappate da una clinica psichiatrica.



Prima di andare alla festa (che sarebbe iniziata a mezzanotte), ci infiliamo in un locale di un suo amico, dove ci sono le sue amiche lesbiche.
Mentre i due pazzi, sopra citati, continuano a urlare istericamente ad ogni persona conosciuta che passa per strada, io mi accomodo al tavolino e scambia quattro chiacchiere con le sue amiche.
"Ma sei attivo o passivo?"
- Effettivamente è una delle prime cose che chiedo ad un ragazzo che ho appena conosciuto: Cosa fai nella vita? Dove abiti? Che libri leggi? Sei attivo o passivo? -.-" Ma siamo dentro GayRomeo e non me ne sono accorto? Dov'è il LogOut? -
"Ma come??! Ancora non hai fatto sesso con qualcuno?", mi dice la sua amica con la faccia di una che ha appena visto un alieno.
- Mea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa! Che ci vuoi fare? Sono snaturato!: ragiono col cervello invece che col pisello. Perdonami! -
Poi, mentre parlo con una ragazza etero nella comitiva (Un'etero? Un'etero? Meno male, stavo entrando in crisi d'astinenza!), una delle sue amiche lesbiche fa a lui:
"Ma è troppo simpatico..."
* stralcio di conversazione non percepita *
"Ma tu gli piaci?"
"SpEro proprio di no!"
No, bello mio! Non è che lo speri: puoi proprio esserne sicuro, perchè non mi piaci! Statti tranquillo!
Arriva la fatidica mezzanotte e il tizio mi dice di andare alla serata.
Ci incamminiamo, ma arrivati davanti al locale, con il sacco scrotale che mi arriva a terra, gli dico: "Guarda, ti dispiace se vado a casa? Stamattina mi sono svegliato presto e mi è venuto un gran mal di testa"
"Ma...vai a piedi? Dove abiti?"
"Abito in via *****, qui vicino!"

"Sisi, infatti! Gli viene vicino!" si impiccia il suo amico
- Ma se mi viene vicino lo devo dire io, non tu! Odioso! -
"Ma sei sicuro? Da dove prendi?"
"Ma guarda, prendo da questa strad..."
"Ma si, è qua dietro!" dice di nuovo il suo amico, tra l'altro indicando la direzione sbagliata!
- Grande faccia di mollusco bivalvo! Ma lo vuoi fare spiegare a me? L'ho capito che non vuoi perdere per niente al mondo sta caspita di festa! Non te la farò perdere, tranquillo! -
La strada per casa, a telefono con la mia amica, è stata la parte più rilassante della serata!

Adesso, a raccontarlo, la serata sembra davvero esilarante. Ma vi assicuro che non sentirsi a proprio agio per un'intera serata non è stato riposante.
Comunque... è stata un'esperienza! Archiviamola nel bagaglio...

Per fortuna il pomeriggio dopo mi sono rifatto, incontrando un ragazzo simpatico, carino e soprattutto non esagerato, con cui ho passato delle bellissime ore e che presto rivedrò ;)
Ad majora, semper!

giovedì 8 novembre 2012

Thè, aperitivo e caffè...

Lo so che siete curiosi di sapere come va la mia esperienza col sito di incontri. Vi vedo, durante la vostra giornata, mentre siete distratti da un unico pensiero: "Cosa starà combinando Febo? Cosa starà combinando Febo?". E le vostre mattine sono vuote, i vostri pranzi perdono sapore, il vostro lavoro diventa sterile, il vostro ragazzo vi sembra lontano perchè un'unica domanda vi riempie la testa: "Cosa starà combinando Febo?"
Allora è meglio che vi informi, così da salvare le vostre vite sociali/lavorative/sentimentali che stanno andando a rotoli per colpa dell'ossessionante quesito che vi divora.

Fin'ora ho incontrato 3 ragazzi e ognuno di questi incontri è stato accompagnato da una diversa bevanda. xD
Andiamo con ordine...


1) Thè...
Preso con un simpatico ragazzo e preceduto e seguito da una lunga e "chiacchierosa" passeggiata.
Lui è un tipo timido, riservato, tranquillo, però molto amichevole: ci sentiamo spesso per scambiare due chiacchiere in chat. Sinceramente non so cosa potrebbe uscirne fuori: magari solo una bella amicizia. Chissà...

PS: i biscotti che accompagnavano il thè erano pochi e pessimi, come il thè stesso. Molto meglio quando me lo faccio a casa! u.u

2) Aperitivo...
Preso con un affascinante francese (che, per fortuna, parla bene l'italiano) biondo, riccio con gli occhi azzurri, che lavorerà per alcuni mesi qui in sicilia.
E' stato davvero un pomeriggio divertente, programmato quando già non ci speravo più, data la sua repentina eclissi dalla chat. Dal vivo è molto più affascinante che in foto, devo dire :P Abbiamo chiacchierato delle più svariate cose, accompagnandoci con stuzzichini invitanti.
In quest'occasione ho preso per la prima volta il "Cosmopolitan" e mi è piaciuto tantissimo!!! (anche se, data l'esiguità delle cose mangiate, mi ha fatto girare un po' la testa @_@)
Il tipo è parecchio carino, ma starà qui solo per un periodo limitato quindi non credo accadrà niente: iniziare qualcosa che abbia incorporato un count-down non è proprio il massimo. E poi non ho ben capito cosa effettivamente lui stia cercando: amicizia o relazione? Ci siamo ripromessi di uscire qualche altra volta e lui mi ha proposto di andare insieme qualche sera ad un locale di suoi amici, ma il il tizio latita in chat, sono sempre io a contattarlo e l'ultima volta non solo non ha risposto al mio saluto, ma si è per giunta disconnesso dopo averlo visualizzato (eheh! Ormai Facebook parla chiaro) -_-"  ...valli a capire 'sti francesi!

PS: Per chi non lo sapesse, il Cosmopolitan si fa con Vodka, Cointreau, Succo di Lime e Succo di Mirtillo Rosso (ed è inutile che adesso tutti diciate: "Ma io già lo sapevo come si fa il Cosmopolitan! L'ho inventato io!"). Buonissimo! *_*

3) Caffè...
Preso con un ragazzo di qualche anno più grande di me di cui non ero molto convinto: ma un caffè non si nega a nessuno, no? La conversazione, soprattutto all'inizio, si è retta solo grazie a me e alla mia inventiva che si è messa in moto per non scivolare in imbarazzanti silenzi. Poi anche lui si è cominciato a sciogliere e abbiamo chiacchierato e passeggiato. Ma quando si è messo a parlare nei dettagli di tutte le case che avevano avuto lui e la sua famiglia, descrivendomi con precisione scale, corridoi, salotti e bagni (li aveva progettati lui), ho avuto la conferma che con quel ragazzo sarebbe potuta nascere solo un'amicizia: niente di più. Cosa che gli ho gentilmente comunicato dopo che ci siamo salutati, quando lui mi ha chiesto via sms le mia prima impressione. Lui è rimasto contento della mia decisione.

PS: In un appuntamento è decisamente meglio prendere qualcosa che si possa sorseggiare lentamente: almeno si ha qualcosa con cui tenersi impegnati! Il caffè è troppo corto.



Il resto dei ragazzi si è eclissato e, negli ultimi due giorni, nove o dieci ragazzi (rettifico... dieci o undici ragazzi -.-") hanno snobbato con nonchalance i miei messaggi d'inizio conoscenza: anche se razionalmente so che non devo dare importanza a certe cose data la frivolezza e la leggerezza che alberga spesso in questi siti, ci si rimane sempre un po' male. Di certo la mia autostima non ne ha giovato :(
Poi il fatto che ultimamente mi contattavano solo ragazzini simil-emo, mentalmente labili e ultra-trentenni (senza offesa per i 30enni che mi seguono! I trentenni sono affascinanti, maschili, già uomini u.u ma 10 anni e passa di differenza d'età non sono il massimo, no?) mi aveva un tantino fatto sentire abbandonato nell'isola della disillusione -_-"

Ma oggi qualche altro contatto è arrivato... non parliamo troppo presto però e stiamo a vedere cosa succede ;)

domenica 28 ottobre 2012

Sing! ...ed Esami (-21)


Ragazzuoli! Rieccomi :)
Ieri, oltre ad aver avuto un esame scritto (30 e  Lode! Eeeeee!!!), ho avuto il tanto temuto esame d'ammissione al Corso di Canto Pop a cui mi sono iscritto, come anticipatovi due post fa... 
La data dell'esame si è saputa con pochissimo preavviso: per fortuna avevo già da tempo iniziato a provare con la mia amica Pat, che mi ha accompagnato al pianoforte nei brani da cantare.

Penso sia andato bene, anche se eravamo in tanti a presentarci e i posti sono pochi... i risultati comunque si sapranno questa settimana. Quindi: attendiamo!
Ero molto teso, soprattutto perchè c'era davvero tante persone e... non so... ad un certo punto mi sono sentito fuori posto, meno capace degli altri... Però, al momento di cantare, ho ritrovato fiducia e ho messo nella mia voce tutto me stesso :)
Come? Volete sapere che canzoni ho portato all'esame d'ammissione?
Ve le dico subito!
La prima è "Tutto è cambiato in me": canzone dal musical "La Bella e la Bestia", che mi è entrata nel cuore perchè ha delle parole che rispecchiano molto l'emozioni di un periodo della mia vita e che continuano a descrivere la libertà di essere finalmente me stesso, dopo aver aperto gli occhi e aver accettato la Verità ;)
E poi è la prima canzone che ho cantato in un concerto!! Come dimenticarla?? :)
Avevo scritto pure un post a riguardo qualche tempo fa...




La seconda canzone è tratta pure da un musical (lo sapete che sono fissato con i musical, no?), ma in realtà l'ho scoperta tramite Glee: ed è "Pure imagination", dal musical "Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato".
E' davvero una bellissima canzone, con una profonda carica emotiva...


If you want to view paradise
simply look around and view it.
Anything you want to, do it.
Wanna change the world?
There's nothing to it.

There is no life - I know -
to compare with
Pure imagination.
Living there, you'll be free
if you truly wish to be.


NB: ovviamente l'ho fatta in tonalità originale, non in "Falsettolandia" xD

La terza canzone è prettamente pop. E' del gruppo "The Fray", ma anche questa l'ho sentita prima su Glee: "Never say never". A me piace molto, e la trovo molto nelle mie corde. Mi preoccupava un tantino il falsetto (non ho mai cantato in pubblico una canzone col falsetto), ma in tanti mi hanno detto che mi viene bene. :)



La commissione faceva cantare solo due canzoni, e a me hanno chiesto di cantare "Tutto è cambiato in me" e "Never say never". Ovviamente, data l'abbondanza di partecipanti, non ascoltavano tutta la canzone ma solo una parte. Però le loro facce sembravano molto soddisfatte :P
Beh! Che dire... fatemi l'in bocca al lupo!!! :D aspetto con ansia l'esito dell'esame, ma io, nel frattempo... CANTOOOOO!!!!


Sing it for the boys 

Sing it for the girls 
Every time that you lose it sing it for the world 
Sing it from the heart 
Sing it till you're nuts 
Sing it out for the ones that'll hate your guts 
Sing it for the deaf 
Sing it for the blind 
Sing about everyone that you left behind 
Sing it for the world 
Sing it for the world

giovedì 18 ottobre 2012

Non aprite quella porta...


Si, capisco che stare insieme è una cosa molto bella. E che quando, finalmente, si rimane soli ci si lascia trasportare dal sentimento. Capisco anche che, chiusa la porta della propria stanza, ci si vorrebbe dimenticare del mondo intero e concentrarsi solo sulla persona che si ha accanto. E quando si è abbracciati, non ci si vorrebbe staccare più. E anche se non si fa l'amore, quei momenti sono dolcissimi e vorresti farli durare quanto più possibile. E le bocche non si vorrebbero mai staccare. E le orecchie non vorrebbero mai smettere di sentire parole dolci. E le braccia non vorrebbero mai smettere di stringere forte l'altro...

MA SE C'E' BISOGNO DI VOI, POTRESTE SMETTERE DI SLINGUAZZARE COME I POLPI E APRIRE 'STA CAZZO DI PORTA??????


E' già due volte che i miei amici Lucio e Pat, da un po' di mesi felicemente fidanzati tra essi stessi medesimi, si chiudono in stanza con molta nonchalance e, anche se c'è bisogno di loro e li chiamiamo a gran voce, se ne fottono altamente, continuando a pomiciare allegramente -_-" ODIOSI!
La prima volta, la mia amica E. stava male e mi vomitava casa casa. Io li chiamavo per aiutarmi e loro...niente! E io mi dovevo dividere tra il bagno, la camera, la cucina, lo sgrassatore, gli scottex, il pavimento macchiato... e non vi dico cos'altro sennò vi mettete a vomitare pure voi! =S
La seconda volta, ieri notte, appena tornati a casa, l'altro coinquilino non trova una cosa che gli serviva urgentemente, oggetto che era sicuramente nella stanza di Lucio. Li chiamiamo, chiediamo loro di controllare e loro...niente! E il nostro coinquilino (quell'altro sperto, affetto da carenza cronica di neuroni) che non sapeva come fare!

Che ci vuole a separare le vostre due boccucce di cernia per un attimo e capire il perchè i vostri amici, sempre rispettosi della vostra privacy, vi stanno scassando le palle? Un motivo ci sarà, no? Non vi passa per la vostra testolina, ripiena di cuoricini gommosi, che se vi chiamiamo c'è un motivo? E poi, cavolo!, non è che abbiamo tutte 'ste occasioni per stare insieme: per forza rintanati nella vostra stanza vi dovete stare? Ma avete tutta la notte per fare quello che volete!
E non mi dite che è l'invidia che mi fa parlare, perchè quella sto cercando di contenerla in questo discorso!! E io non mi comporterei mai così, a stare sempre a sbaciucchiarmi e flirtare in mezzo agli altri, rischiando di far venire un coma iperglicemico a tutti coloro che mi stanno accanto!!! Mi si stanno cariando gli occhi a forza di guardarvi!!


Forse la tua porta, caro Lucio, mette in comunicazione con un'universo parallelo? O si tratta di un portale per il teletrasporto, e quindi, effettivamente, non potete sentire quando qualcuno vi chiama perchè non siete più tra noi miseri mortali? La tua stanza è acusticamente isolata? Siete posseduti dai poltergeist che infestano la casa, creati dagli istinti sessuali repressi di coloro che prima ci abitavano (chi ha visto Buffy, coglierà l'allusione :P)? Pensate che bussare alla vostra porta sia il nuovo passatempo dell'anno e che non avere risposta da alcuno, vivo o morto, sia il fantastico premio in palio?

Molto inquietante questa foto... forse perchè so da dove proviene =S
No, parliamone! 
Così, in futuro (speriamo in un futuro abbastanza prossimo), appena mi chiuderò in camera con il mio fidanzato, magari mi comporterò alla stessa maniera. 
Scoppiano le tubature? Ti sei tagliato un dito con lo spalmino della nutella? Sono entrati i ladri? Un pericoloso assassino si aggira per le stanze? Una colonia di ratti ha invaso la cucina?
- Smack! Smack! No, tranquillo amore! Non mi hanno chiamato! No, No! Smack, smack! Sarà un'illusione acustica... -

giovedì 11 ottobre 2012

Notiziuole... ed esami (-20)


Uff! Un altro esame passato :D 
Oggi era la volta di quello di composizione, che è andato più che bene :)

Per adesso è un periodo un po' strano: ancora non ho riniziato a pieno ritmo con le lezioni, la voglia di studiare l'ho persa chissà dove (anche se c'è da chiedersi se l'ho mai ritrovata) e a Palermo, per il momento, ci salgo solo saltuariamente. Un periodo di transizione insomma, prima di ricominciare a pieno ritmo... 
Poi, come vi ho detto nel post precedente (ve lo siete letto il post precedente, vero????), da quando mi sono iscritto in un sito di dating, sono occupato a fare public gay relation! 
Anche se, dopo il sovraffollamento, negli ultimi giorni è piombato uno strano silenzio :( Dove sono andati a finire tutti??? Sono scappati??? :'(
Deserto - Sovraffollamento - Deserto... eccheppalle!!!! Un po' di costanza no?

Ormai questa è l'immagine designata per questa esclamazione!
Nel frattempo mi ingozzo di canzoni di Glee, di vostri post e sto anche preparando dei brani che devo cantare per l'ammissione ad un corso di Canto Pop al conservatorio a cui mi sono iscritto ^_^ Ebbene si! Era da tanto che volevo studiare canto (io adoro cantare!!! ve lo ricordate??) e sto approfittando di questo nuovo corso che deve essere attivato :)
Presto vi dirò anche che canzoni porterò (sempre che lo vogliate sapere... ma voi lo volete sapere, vero??????!!!)

Oggi è il "Coming-Out day", ovvero la Giornata Mondiale del Coming-out, che si festeggia ogni anno l'11 Ottobre, anniversario della seconda marcia su Washington in difesa dei diritti di gay e lesbiche. Il primo "Coming-out day" si tenne l'11 Ottobre del 1988.
Beh, il Coming-out è una scelta importante, una scelta di vita e di libertà: rivelare alle persone più importanti la propria vera natura, in modo da vivere la propria esistenza con limpidezza, autenticità e pienezza. Ed è spesso (troppo spesso) una scelta molto difficile, perchè non si sa mai la reazione delle persone, come cambierà la nostra vita, quante difficoltà dovremo affrontare per affermare la nostra identità... perchè da un Coming-out non si torna mai indietro!
Secondo me è bello che gli venga dedicata una giornata a questa piccola/grande azione, carica di responsabilità, ma anche di fierezza e libertà!
Dei miei Coming-out ad amici e parenti ve ne ho varie volte parlato nei miei post: è un percorso continuo nella conquista della mia autenticità più totale.
Penso che ad ognuno di noi la vita sia in parte cambiata quando siamo finalmente riusciti a dire "Sono gay" alle persone a noi vicine... e fin'ora a me è sempre cambiata in meglio! E i primi Coming-out, difficili, mi hanno fatto crescere e mi hanno dato sempre più sicurezza per affrontare quelli successivi con meno timore e più convinzione!
Perchè fare coming-out significa prendere coscienza di sé, far uscire da dentro quella parolina che descrive una parte importante di noi: finchè non la diciamo, non riusciremo mai a guardarla in faccia, davanti a noi, per capirla, che sia un coming-out interiore o un coming-out nel senso tipico del termine.
In qualche sito ho letto che qualcuno proponeva di sfruttare l'occasione di questa giornata per fare coming-out col mondo intero: mah, l'iniziativa mi lascia un po' perplesso. E' bene fare Coming-out solo quando si è veramente pronti e lucidi e si ha pienamente accettato il proprio essere. 
Ma l'invito a trovare il coraggio e l'orgoglio per vivere alla luce del sole lo condivido pienamente!
Quindi, ragazzi! Siate liberi di essere voi stessi!!!!


Buon COMING-OUT DAY! 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...