mercoledì 12 dicembre 2012
Serata strana...
Serata strana...
Strani fantasmi che tornano dal passato recente... e che migrano come meteore, arrivando e scomparendo in una caligine di confusione e perplessità...
Nuove figure dai contorni sbiaditi... figure che promettono e non mantengono, che suggeriscono ma non dicono, che parlano ma agiscono in maniera diversa...
Persone incrociate e scomparse... indeciso nel decifrare in una maniera o nell'opposta i loro gesti... ogni azione studiata, ogni parola calcolata, ogni iniziativa pesata...
Se fai così va bene, se fai in un altro modo non va bene... e stai attento a non lasciarti trasportare, e stai attento a non cercare, e stai attento a non mostrarti troppo, e stai attento a come rispondi, a quando rispondi, a quanto rispondi... non cercare, sii cercato... non mostrare troppo entusiasmo, non far capire se sei interessato...
La fiera dell'inibizione per non mostrare la propria sincerità... perchè le emozioni semplici e sincere fanno paura, sono oggetto di derisione... meglio ridicolizzarle che farci i conti... meglio lasciar perdere chi non riesce a ricacciarle giù, indietro nello stomaco: è qualcuno che non ha abbastanza cinismo per stare in questo mondo da vincente.
Ma io cinico non riesco ad esserci, tanto meno stronzo, o arido, o figo, o sofisticato, o distaccato...
Azioni non chiare, parole non dette... giochi di mistero che più che intrigarmi, ormai mi seccano...
E parlare chiaro? E agire in maniera sincera?
Ci si aspetta che l'altro finalmente si apra, e invece è un continuo rimbalzo...
Mi sembra di giocare ad una partita di tennis... peccato che ad essere schiacciata e rimbalzata non è una pallina, ma il mio cuore, la mia testa, il mio ottimismo, la mia buona volontà, la mia pazienza, la mia scarsa (scarsissima) autostima, che continua ad assottigliarsi ad ogni servizio, ad ogni schiacciata, ad ogni set, ad ogni partita...
Che serata strana...
Una serata di confusione, attesa, delusione, stanchezza, tristezza, sfiducia, impazienza, solitudine, rabbia... rimanere basiti di fronte a tanta incomprensione...
Sono io quello sbagliato che non capisco? Sono io quello che tiene troppo alla chiarezza? Sono affetto da confusione cronica? Non riesco a leggere tra le righe? Oppure non sono io il problema?
Serata strana... ed è durata fin troppo a lungo.
venerdì 7 dicembre 2012
Semplici note...
Martedì sera: concerto al teatro Politeama.
Al pianoforte: Michael Nyman *_*
Fuori dal teatro, la pioggia scrosciante e fortissima...
...dentro la meraviglia di semplici note.
Accompagnate dagli strani, suggestivi cortometraggi girati da lui.
Semplici note...
E ho anche portato a casa il suo autografo :)
domenica 2 dicembre 2012
Incomprensibilmente...
Venerdì 14:57
"Ti devo dire una cosa"
Mi arriva questo messaggio su Facebook, inviato dal ragazzo con cui sto uscendo ultimamente: un tipo simpatico, moderatamente caruccio, un po' timido, un po' imbranato... Lucio dice che assomiglia a Sting, ma secondo me di Sting non ha niente. Sembra molto preso da me: la prima volta che ci siamo visti e gli ho proposto di darci un nuovo appuntamento era super contento. Mercoledì sera siamo stati pure a casa mia e, dopo mezz'ora di palese ricerca di un momento opportuno, mi ha baciato. Me l'aspettavo ma, allo stesso tempo, sono stato preso alla sprovvista: tant'è che durante il bacio mi sono messo a ridacchiare xD Tra l'altro non so bene quanto mi piaccia, quindi ero un po' imbarazzato da questo suo bacio. Però non sembra esserci rimasto male: dopo sono stato abbastanza tenero. Alla fine della serata, quando l'ho accompagnato sotto casa mia, mi ha detto: "Mi piace passare il tempo con te. Vorrei stare insieme a te ancora tanto tempo".
Appena gli dico che ci sentiamo per uscire la prossima settimana, gli si accende un sorriso: "Allora usciamo di nuovo la prossima settimana" "Certo! Sempre se ne hai voglia..." "Si che ne ho voglia"
Effettivamente ogni volta per un bacio mi faccio troppe paranoie: ho voglia di conoscerlo meglio, facciamolo in modalità Easy. Non c'è bisogno di farsi prendere dall'ansia.
Modalità Easy ON
Il giorno dopo messaggiamo come sempre, scherziamo...
E poi, Venerdì...
"Ti devo dire una cosa"
"Dimmi"
"Credo sia meglio non sentirsi più. Ho le idee confuse"
Aspetta un minuto! Che sta succedendo qui? Mi sono saltato un passaggio?
"Stavo facendo cose forzate e non le voglio fare"
"E cosa ti ha spinto a farle allora?"
"Qualcosa che non è molto grande. Mi piace passare il tempo con te, sei simpatico"
"Anche a me piace passare del tempo con te e mi sei simpatico. Piuttosto che non sentirci più, non possiamo semplicemente rallentare? Io penso potremmo vivere questa nostra conoscenza in maniera più leggera: ci piace passare del tempo insieme? Bene! Passiamolo. Poi quello che verrà fuori si vedrà"
"Meglio di no. Non sono pronto e non so se lo sarò, quindi meglio non sentirsi"
Sono sempre più confuso! Ma che vuol dire? Pronto per cosa? Ed è appunto quello che gli chiedo:
"Ma pronto a cosa? Ad una semplice conoscenza fra due ragazzi?"
"Sono un po' infantile e testardo... non sei il mio tipo"
Aspetta un minuto: prima di tutto non capisco cosa c'entra il tuo essere infantile e testardo con la seconda affermazione. E poi: non sono il tuo tipo? Allora quando mi dicevi "Mi piace passare il tempo con te" "Voglio stare ancora con te" mi raccontavi balle? Erano solo belle parole prese in prestito da qualche film romantico? E se non ero il tuo tipo, perchè mi hai baciato? Perchè mi cercavi tu per primo? E te ne sei accorto nel giro di un nano secondo che non sono il tuo tipo? Il giorno prima eri felice perchè ci saremmo rivisti, e adesso mi dici di non sentirci più perchè non sono il tuo tipo?
"Per frequentarsi amichevolmente non c'è bisogno per forza di essere il tipo giusto. Cmq... ok. Se questa è la tua decisione... la rispetto, ma mi dispiace."
"Frequentarsi amichevolmente... forse un giorno. Sentirsi su FB una volta ogni tanto magari si"
Ma si capisce che lo dice tanto per dire... so già che non ci parleremo più.
Quello che proprio non capisco è il motivo di questa decisione così repentina: non ha veramente senso. Nessuna avvisaglia di tempesta, niente di niente. Anzi: lui era quello che sembrava più preso, più sicuro. Quello che avrebbe voluto prendere l'iniziativa. Lui quello che mi ha contattato, lui quello che mi ha chiesto di uscire, lui quello eccitato all'idea di rivederci...
Alla fine lo conoscevo da poco, ovviamente ancora non nutrivo forti sentimenti per lui. Però ero intenzionato a conoscerlo meglio, volevo tentare a scavare più a fondo. Ed era una conoscenza che, con la frequentazione, stava prendendo forma... chiudere completamente i rapporti con una persona, di cui stai cominciando ad apprezzare la presenza, e in maniera così brusca poi, è una brutta cosa... lascia un po' storditi.
"In genere non si risponde più agli sms"
Ma che cazzo di frase è? "non si risponde più agli sms"? Ma stai scherzando o dici sul serio? Stai chiudendo i tuoi rapporti con una persona e l'unica cosa di cui ti preoccupi è specificare che non ci dobbiamo mandare sms? Ma chi te li vuole mandare? Che delusione...
"Ook... recepito. In bocca al lupo. E' stato comunque bello conoscerti."
venerdì 16 novembre 2012
Un pesce fuor d'acqua...
Aiuto!! Dove sono finito??? In un mondo di pazzi???
E' quello che mi sono chiesto Martedì sera, quando ho accettato una proposta che forse avrei fatto asssssolutamente meglio a rifiutare.
Ma andiamo con ordine.
Conosco l'ennesimo tizio sul sito di dating, chattiamo un po', ci vediamo in cam, ci scambiamo i numeri per organizzarci per un eventuale incontro di conoscenza.
Lunedì gli dico che l'indomani sarei salito a Palermo e lui mi propone di andare insieme ad una festa gay, così mi avrebbe fatto conoscere anche i suoi amici.
Panico!!
ANDARE AD UNA FESTA DA SOLO + FESTA GAY + INCONTRO CON SCONOSCIUTO + PRESENTAZIONE DI AMICI
Un mix di fattori ansiogeni!
Io che, nonostante sia un tipo socievole e abbastanza estroverso, sono anche molto insicuro e trovo davvero difficoltà nel buttarmi in situazioni in cui sono completamente solo, trovavo la proposta fortemente rischiosa: conoscere questa nuova persona in mezzo ai suoi amici e per giunta affrontando la nuovissima esperienza della prima festa gay.
Dopo aver chiesto un parere a "solo" 9 persone (!!!) e aver manifestato le mie perplessità anche al ragazzo in questione, decido di buttarmi: "Ma si! Alla fine è sempre una nuova esperienza!"
Maledette siano queste mie parole!
Faccio le corse per essere pronto in orario e arrivo al luogo d'incontro pattuito, dove vedo lui in macchina.
- Macchina? E chi aveva parlato di macchina? Ok, Febo: stai calmo! -
Consapevole di stare trasgredendo tutte le regole di sicurezza e immaginandomi già di essere il protagonista delle testate giornalistiche di cronaca nera dell'indomani, salgo nella macchina del tipo, che mi saluta.
"CiaOO! Tutto bAne?"
- Oh, mamma! Come parla questo? - è stata la prima cosa che ho pensato.
Mette in moto dicendo che dobbiamo andare a prendere un suo amico a casa (casa persa nelle periferie di Palermo: ansia e ancora ansia!)
Nel tragitto mi parla dei suoi amici che "sono tutte pazzissimeee! siamo proprio un gruppo di esaurite!!!"
- Hmmm... bene! -.-" -
"Io è da Domenica che non mi drogo! Ho deciso di smettere"
- CHE COSAAAA??? o.O -
"Fumavo soltanto, eh! Ma ho deciso di smettere. Basta! Tu in questo momento starai pensando: ma giusto ora che stai guidando mi devi dire queste cose? Ahahah"
- "Ah ah!" sto cavolo! -
Arriviamo sotto casa dell'amico, che scende.
- Di male in peggio andiamo! -
"Ora ti porto in un locale dove c'è una buttana amica del nostro amico! Ahahah! Troppo divertente! Ogni volta mi scambia per lui!"
- Uh! Che spasso =S -
Ed inizia così la lunga tribolazione del vostro Febo: un'intera serata a sentire quei due starnazzare, declinando ogni cosa al femminile, dando epiteti ad ogni ragazzo gay che passava (che poi non avevo mai visto tutti questi ragazzi gay tutti in una volta in un luogo che comunque mi capita di frequentare abbastanza spesso): "Ma quella è una passivona!!" "Nooo... quella è proprio frocia! Frocia!" "Guarda queeeellooo! Quello l'altra volta se la voleva fare metter***censura***!"
Non mi sono mai sentito così mascolino e virile come in quella sera! In confronto a loro ero Macho-man -.-"
Poi arriva il momento in cui si mettono a giocare con Grindr, commentando le foto, contattando ragazzi...
Che ri-spasso! -_-"
Addirittura lui si mette a giocare ad un giochino: "è un gioco con le fate! Perchè le fate mi piacciono troppo"
- Hmmm.. interessante! Ma instaurare una conversazione no, vero? -
E poi: "Daaai! Avviciniamoci al locale dove ci sarà serata!"
Ci incamminiamo - io bello sistemato e serio con la mia camicina grigia, i pantaloni neri e il cappottino scuro e loro che sembravano usciti dalla fabbrica della Stabilo Evidenziatori - mentre il ragazzo che mi ha invitato si atteggia a checca isterica ogni volta che qualcuno gli passa accanto "Ma guardaaaaa!!! Che belle borseeeetteeee!!!".
- Ma che ore sono? Perchè è ancora così presto? :'( -
Addirittura, per far allontanare i Vucumprà, i due esauriti si mettono a farneticare: "Oh, come sei bello, gioia! Ma io voglio te, non le cose che vendi! Gioia, vieni qui!" con gridolini che sfiorano gli ultrasuoni. Effettivamente il metodo funziona, ma non ve lo consiglio se non volete passare agli occhi di tutta la strada come delle infoiate scappate da una clinica psichiatrica.
Prima di andare alla festa (che sarebbe iniziata a mezzanotte), ci infiliamo in un locale di un suo amico, dove ci sono le sue amiche lesbiche.
Mentre i due pazzi, sopra citati, continuano a urlare istericamente ad ogni persona conosciuta che passa per strada, io mi accomodo al tavolino e scambia quattro chiacchiere con le sue amiche.
"Ma sei attivo o passivo?"
- Effettivamente è una delle prime cose che chiedo ad un ragazzo che ho appena conosciuto: Cosa fai nella vita? Dove abiti? Che libri leggi? Sei attivo o passivo? -.-" Ma siamo dentro GayRomeo e non me ne sono accorto? Dov'è il LogOut? -
"Ma come??! Ancora non hai fatto sesso con qualcuno?", mi dice la sua amica con la faccia di una che ha appena visto un alieno.
- Mea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa! Che ci vuoi fare? Sono snaturato!: ragiono col cervello invece che col pisello. Perdonami! -
Poi, mentre parlo con una ragazza etero nella comitiva (Un'etero? Un'etero? Meno male, stavo entrando in crisi d'astinenza!), una delle sue amiche lesbiche fa a lui:
"Ma è troppo simpatico..."
* stralcio di conversazione non percepita *
"Ma tu gli piaci?"
"SpEro proprio di no!"
No, bello mio! Non è che lo speri: puoi proprio esserne sicuro, perchè non mi piaci! Statti tranquillo!
Arriva la fatidica mezzanotte e il tizio mi dice di andare alla serata.
Ci incamminiamo, ma arrivati davanti al locale, con il sacco scrotale che mi arriva a terra, gli dico: "Guarda, ti dispiace se vado a casa? Stamattina mi sono svegliato presto e mi è venuto un gran mal di testa"
"Ma...vai a piedi? Dove abiti?"
"Abito in via *****, qui vicino!"
"Sisi, infatti! Gli viene vicino!" si impiccia il suo amico
- Ma se mi viene vicino lo devo dire io, non tu! Odioso! -
"Ma sei sicuro? Da dove prendi?"
"Ma guarda, prendo da questa strad..."
"Ma si, è qua dietro!" dice di nuovo il suo amico, tra l'altro indicando la direzione sbagliata!
- Grande faccia di mollusco bivalvo! Ma lo vuoi fare spiegare a me? L'ho capito che non vuoi perdere per niente al mondo sta caspita di festa! Non te la farò perdere, tranquillo! -
La strada per casa, a telefono con la mia amica, è stata la parte più rilassante della serata!
Adesso, a raccontarlo, la serata sembra davvero esilarante. Ma vi assicuro che non sentirsi a proprio agio per un'intera serata non è stato riposante.
Comunque... è stata un'esperienza! Archiviamola nel bagaglio...
Per fortuna il pomeriggio dopo mi sono rifatto, incontrando un ragazzo simpatico, carino e soprattutto non esagerato, con cui ho passato delle bellissime ore e che presto rivedrò ;)
Ad majora, semper!
E' quello che mi sono chiesto Martedì sera, quando ho accettato una proposta che forse avrei fatto asssssolutamente meglio a rifiutare.
Ma andiamo con ordine.
Conosco l'ennesimo tizio sul sito di dating, chattiamo un po', ci vediamo in cam, ci scambiamo i numeri per organizzarci per un eventuale incontro di conoscenza.
Lunedì gli dico che l'indomani sarei salito a Palermo e lui mi propone di andare insieme ad una festa gay, così mi avrebbe fatto conoscere anche i suoi amici.
Panico!!
ANDARE AD UNA FESTA DA SOLO + FESTA GAY + INCONTRO CON SCONOSCIUTO + PRESENTAZIONE DI AMICI
Un mix di fattori ansiogeni!
Io che, nonostante sia un tipo socievole e abbastanza estroverso, sono anche molto insicuro e trovo davvero difficoltà nel buttarmi in situazioni in cui sono completamente solo, trovavo la proposta fortemente rischiosa: conoscere questa nuova persona in mezzo ai suoi amici e per giunta affrontando la nuovissima esperienza della prima festa gay.
Dopo aver chiesto un parere a "solo" 9 persone (!!!) e aver manifestato le mie perplessità anche al ragazzo in questione, decido di buttarmi: "Ma si! Alla fine è sempre una nuova esperienza!"
Maledette siano queste mie parole!
Faccio le corse per essere pronto in orario e arrivo al luogo d'incontro pattuito, dove vedo lui in macchina.
- Macchina? E chi aveva parlato di macchina? Ok, Febo: stai calmo! -
Consapevole di stare trasgredendo tutte le regole di sicurezza e immaginandomi già di essere il protagonista delle testate giornalistiche di cronaca nera dell'indomani, salgo nella macchina del tipo, che mi saluta.
"CiaOO! Tutto bAne?"
- Oh, mamma! Come parla questo? - è stata la prima cosa che ho pensato.
Mette in moto dicendo che dobbiamo andare a prendere un suo amico a casa (casa persa nelle periferie di Palermo: ansia e ancora ansia!)
Nel tragitto mi parla dei suoi amici che "sono tutte pazzissimeee! siamo proprio un gruppo di esaurite!!!"
- Hmmm... bene! -.-" -
"Io è da Domenica che non mi drogo! Ho deciso di smettere"
- CHE COSAAAA??? o.O -
"Fumavo soltanto, eh! Ma ho deciso di smettere. Basta! Tu in questo momento starai pensando: ma giusto ora che stai guidando mi devi dire queste cose? Ahahah"
- "Ah ah!" sto cavolo! -
Arriviamo sotto casa dell'amico, che scende.
- Di male in peggio andiamo! -
"Ora ti porto in un locale dove c'è una buttana amica del nostro amico! Ahahah! Troppo divertente! Ogni volta mi scambia per lui!"
- Uh! Che spasso =S -
Ed inizia così la lunga tribolazione del vostro Febo: un'intera serata a sentire quei due starnazzare, declinando ogni cosa al femminile, dando epiteti ad ogni ragazzo gay che passava (che poi non avevo mai visto tutti questi ragazzi gay tutti in una volta in un luogo che comunque mi capita di frequentare abbastanza spesso): "Ma quella è una passivona!!" "Nooo... quella è proprio frocia! Frocia!" "Guarda queeeellooo! Quello l'altra volta se la voleva fare metter***censura***!"
Non mi sono mai sentito così mascolino e virile come in quella sera! In confronto a loro ero Macho-man -.-"
Poi arriva il momento in cui si mettono a giocare con Grindr, commentando le foto, contattando ragazzi...
Che ri-spasso! -_-"
Addirittura lui si mette a giocare ad un giochino: "è un gioco con le fate! Perchè le fate mi piacciono troppo"
- Hmmm.. interessante! Ma instaurare una conversazione no, vero? -
E poi: "Daaai! Avviciniamoci al locale dove ci sarà serata!"
Ci incamminiamo - io bello sistemato e serio con la mia camicina grigia, i pantaloni neri e il cappottino scuro e loro che sembravano usciti dalla fabbrica della Stabilo Evidenziatori - mentre il ragazzo che mi ha invitato si atteggia a checca isterica ogni volta che qualcuno gli passa accanto "Ma guardaaaaa!!! Che belle borseeeetteeee!!!".
- Ma che ore sono? Perchè è ancora così presto? :'( -
Addirittura, per far allontanare i Vucumprà, i due esauriti si mettono a farneticare: "Oh, come sei bello, gioia! Ma io voglio te, non le cose che vendi! Gioia, vieni qui!" con gridolini che sfiorano gli ultrasuoni. Effettivamente il metodo funziona, ma non ve lo consiglio se non volete passare agli occhi di tutta la strada come delle infoiate scappate da una clinica psichiatrica.
Prima di andare alla festa (che sarebbe iniziata a mezzanotte), ci infiliamo in un locale di un suo amico, dove ci sono le sue amiche lesbiche.
Mentre i due pazzi, sopra citati, continuano a urlare istericamente ad ogni persona conosciuta che passa per strada, io mi accomodo al tavolino e scambia quattro chiacchiere con le sue amiche.
"Ma sei attivo o passivo?"
- Effettivamente è una delle prime cose che chiedo ad un ragazzo che ho appena conosciuto: Cosa fai nella vita? Dove abiti? Che libri leggi? Sei attivo o passivo? -.-" Ma siamo dentro GayRomeo e non me ne sono accorto? Dov'è il LogOut? -
"Ma come??! Ancora non hai fatto sesso con qualcuno?", mi dice la sua amica con la faccia di una che ha appena visto un alieno.
- Mea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa! Che ci vuoi fare? Sono snaturato!: ragiono col cervello invece che col pisello. Perdonami! -
Poi, mentre parlo con una ragazza etero nella comitiva (Un'etero? Un'etero? Meno male, stavo entrando in crisi d'astinenza!), una delle sue amiche lesbiche fa a lui:
"Ma è troppo simpatico..."
* stralcio di conversazione non percepita *
"Ma tu gli piaci?"
"SpEro proprio di no!"
No, bello mio! Non è che lo speri: puoi proprio esserne sicuro, perchè non mi piaci! Statti tranquillo!
Arriva la fatidica mezzanotte e il tizio mi dice di andare alla serata.
Ci incamminiamo, ma arrivati davanti al locale, con il sacco scrotale che mi arriva a terra, gli dico: "Guarda, ti dispiace se vado a casa? Stamattina mi sono svegliato presto e mi è venuto un gran mal di testa"
"Ma...vai a piedi? Dove abiti?"
"Abito in via *****, qui vicino!"
"Sisi, infatti! Gli viene vicino!" si impiccia il suo amico
- Ma se mi viene vicino lo devo dire io, non tu! Odioso! -
"Ma sei sicuro? Da dove prendi?"
"Ma guarda, prendo da questa strad..."
"Ma si, è qua dietro!" dice di nuovo il suo amico, tra l'altro indicando la direzione sbagliata!
- Grande faccia di mollusco bivalvo! Ma lo vuoi fare spiegare a me? L'ho capito che non vuoi perdere per niente al mondo sta caspita di festa! Non te la farò perdere, tranquillo! -
La strada per casa, a telefono con la mia amica, è stata la parte più rilassante della serata!
Adesso, a raccontarlo, la serata sembra davvero esilarante. Ma vi assicuro che non sentirsi a proprio agio per un'intera serata non è stato riposante.
Comunque... è stata un'esperienza! Archiviamola nel bagaglio...
Per fortuna il pomeriggio dopo mi sono rifatto, incontrando un ragazzo simpatico, carino e soprattutto non esagerato, con cui ho passato delle bellissime ore e che presto rivedrò ;)
Ad majora, semper!
giovedì 8 novembre 2012
Thè, aperitivo e caffè...
Lo so che siete curiosi di sapere come va la mia esperienza col sito di incontri. Vi vedo, durante la vostra giornata, mentre siete distratti da un unico pensiero: "Cosa starà combinando Febo? Cosa starà combinando Febo?". E le vostre mattine sono vuote, i vostri pranzi perdono sapore, il vostro lavoro diventa sterile, il vostro ragazzo vi sembra lontano perchè un'unica domanda vi riempie la testa: "Cosa starà combinando Febo?"
Allora è meglio che vi informi, così da salvare le vostre vite sociali/lavorative/sentimentali che stanno andando a rotoli per colpa dell'ossessionante quesito che vi divora.Fin'ora ho incontrato 3 ragazzi e ognuno di questi incontri è stato accompagnato da una diversa bevanda. xD
Andiamo con ordine...
1) Thè...
Lui è un tipo timido, riservato, tranquillo, però molto amichevole: ci sentiamo spesso per scambiare due chiacchiere in chat. Sinceramente non so cosa potrebbe uscirne fuori: magari solo una bella amicizia. Chissà...
PS: i biscotti che accompagnavano il thè erano pochi e pessimi, come il thè stesso. Molto meglio quando me lo faccio a casa! u.u
2) Aperitivo...
Preso con un affascinante francese (che, per fortuna, parla bene l'italiano) biondo, riccio con gli occhi azzurri, che lavorerà per alcuni mesi qui in sicilia.
E' stato davvero un pomeriggio divertente, programmato quando già non ci speravo più, data la sua repentina eclissi dalla chat. Dal vivo è molto più affascinante che in foto, devo dire :P Abbiamo chiacchierato delle più svariate cose, accompagnandoci con stuzzichini invitanti.
In quest'occasione ho preso per la prima volta il "Cosmopolitan" e mi è piaciuto tantissimo!!! (anche se, data l'esiguità delle cose mangiate, mi ha fatto girare un po' la testa @_@)
Il tipo è parecchio carino, ma starà qui solo per un periodo limitato quindi non credo accadrà niente: iniziare qualcosa che abbia incorporato un count-down non è proprio il massimo. E poi non ho ben capito cosa effettivamente lui stia cercando: amicizia o relazione? Ci siamo ripromessi di uscire qualche altra volta e lui mi ha proposto di andare insieme qualche sera ad un locale di suoi amici, ma il il tizio latita in chat, sono sempre io a contattarlo e l'ultima volta non solo non ha risposto al mio saluto, ma si è per giunta disconnesso dopo averlo visualizzato (eheh! Ormai Facebook parla chiaro) -_-" ...valli a capire 'sti francesi!
PS: Per chi non lo sapesse, il Cosmopolitan si fa con Vodka, Cointreau, Succo di Lime e Succo di Mirtillo Rosso (ed è inutile che adesso tutti diciate: "Ma io già lo sapevo come si fa il Cosmopolitan! L'ho inventato io!"). Buonissimo! *_*
3) Caffè...
Preso con un ragazzo di qualche anno più grande di me di cui non ero molto convinto: ma un caffè non si nega a nessuno, no? La conversazione, soprattutto all'inizio, si è retta solo grazie a me e alla mia inventiva che si è messa in moto per non scivolare in imbarazzanti silenzi. Poi anche lui si è cominciato a sciogliere e abbiamo chiacchierato e passeggiato. Ma quando si è messo a parlare nei dettagli di tutte le case che avevano avuto lui e la sua famiglia, descrivendomi con precisione scale, corridoi, salotti e bagni (li aveva progettati lui), ho avuto la conferma che con quel ragazzo sarebbe potuta nascere solo un'amicizia: niente di più. Cosa che gli ho gentilmente comunicato dopo che ci siamo salutati, quando lui mi ha chiesto via sms le mia prima impressione. Lui è rimasto contento della mia decisione.
PS: In un appuntamento è decisamente meglio prendere qualcosa che si possa sorseggiare lentamente: almeno si ha qualcosa con cui tenersi impegnati! Il caffè è troppo corto.
Il resto dei ragazzi si è eclissato e, negli ultimi due giorni,
Poi il fatto che ultimamente mi contattavano solo ragazzini simil-emo, mentalmente labili e ultra-trentenni (senza offesa per i 30enni che mi seguono! I trentenni sono affascinanti, maschili, già uomini u.u ma 10 anni e passa di differenza d'età non sono il massimo, no?) mi aveva un tantino fatto sentire abbandonato nell'isola della disillusione -_-"
Ma oggi qualche altro contatto è arrivato... non parliamo troppo presto però e stiamo a vedere cosa succede ;)
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